La Moratti ha lanciato la sua freccia per la Lombardia macroregione. Gli altri cosa aspettano?

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Alla c.a. Stefania Piazzo – Direttore de La Nuova Padania

In un mio precedente commento a riguardo della “freccia che colpisce il bersaglio” (https://www.lanuovapadania.it/opinioni/la-lettera-moratti-purche-colpisca-il-bersaglio/), ho scritto la Moratti non rientra in alcun modo nel mio orizzonte politico. Lo ribadisco. Tuttavia, ribadisco anche che il vero obiettivo del padanismo attuale, intenso nel suo senso più ampio, geopolitico e geofilosofico, dovrebbe essere principalmente quello di far entrare nel dibattito pubblico parole chiave come stato-regionemacro-regione paragonare realtà come la Lombardia ad altri stati e macro-regioni europee. Ecco, sostanzialmente, le parole della Moratti intervistata al Festival de Linkiesta a Milano (https://www.lanuovapadania.it/lombardia/moratti-macroregioni-europee-il-modello-da-seguire-politica-le-donne-sono-chiamate-quando-ci-sono-da-aggiustare-problemi/). A questo punto, sarei quasi certo che la Moratti legga la Nuova Padania (https://www.lanuovapadania.it/cronaca/la-lettera-il-modello-per-il-nord-quello-federale-tedesco-delle-citta-stato/ e https://www.lanuovapadania.it/opinioni/la-padania-non-e-della-lega-e-uno-stato-regione-in-cerca-di-un-leader-e-di-un-partito-del-nord/).  La Moratti accenna addirittura ad un sostanziale coordinamento delle regioni del Nord da realizzare, in primis, con una alleanza tra Lombardia e Veneto. Praticamente la “lega del Po” di Guido Fanti! Disquisire sulle reali intenzioni della Moratti, in questa fase storica e politica, mi sembra poco interessante. La domanda che uno dovrebbe porsi è un’altra: ma perché gli altri politici lombardi, in primis il “leghista storico” Fontana, presidente della regione Lombardia, non usano queste parole? Questa considerazione, nell’ambito veneto, vale anche per Zaia che sta aspettando, da molti anni, che Roma conceda l’autonomia. Una autonomia che, nei suoi meccanismi, sembra una specie di insolubile nodo gordiano per il quale non c’è che una soluzione: tagliare la fune. Ripeto, non importa da dove sia stata scagliata la freccia, quando colpisce il bersaglio. La Moratti ha lanciato la sua freccia. E gli altri, che cosa aspettano?

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