Covid, famiglie vittime manifestano a Bergamo: commissione è una farsa

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 I familiari delle vittime del COVID-19 hanno protestato di fronte al Municipio di Bergamo, con striscioni con la scritta “#sereni”. Il motivo, la decisione per cui le Commissioni parlamentari si occuperanno solo di quanto è successo prima della dichiarazione d’emergenza nazionale, il 30 gennaio 2020. Lo ha fatto sapere SkyTg24. “La commissione d’inchiesta è diventata una farsa, con l’approvazione dei due emendamenti abrogativi che hanno limitato l’indagine della Commissione al 30 gennaio 2020, prima della dichiarazione dello stato d’emergenza e soprattutto a Paesi da cui ha avuto origine il virus”, ha dichiarato, sempre a Sky, l’avvocato Locati.

 “Vicinanza e solidarietà ai familiari delle vittime del Covid che quest’oggi manifestano a Bergamo per denunciare la farsa della Commissione di inchiesta denunciata da Fratelli d’Italia e che la maggioranza si appresta a varare. Siamo orgogliosi di essere stati l’unica forza politica in Parlamento ad avere sostenuto – con fatti concreti e non semplici dichiarazioni di facciata – la battaglia per ottenere verità e trasparenza sulla gestione della Pandemia in Italia. Chiedere che sia fatta piena luce su quanto avvenuto significa esigere la verità per tutti gli italiani che hanno subito la perdita di familiari e congiunti e che hanno sofferto le scelte scellerate di questo e del precedente Governo, a partire dai piccoli imprenditori e dalle centinaia di migliaia di Italiani rimasti senza lavoro”. Lo scrive su Facebook il presidente di Fratelli d’Italia.

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