Caso camici, rogatoria in Svizzera. Fontana indagato per frode e autoriciclaggio

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La procura di Milano ha inoltrato alle autorità elvetiche una “richiesta di commissione rogatoriale al fine di completare la documentazione allegata alla domanda di voluntary disclosure” presentata da Attilio FONTANA “avendo ravvisato la necessità di approfondire alcuni movimenti finanziari”, si legge nella nota della procura di Milano.

 Il presidente della Regione Lombardia Attilio FONTANA è indagato per frode in pubbliche forniture per la vicenda della fornitura di camici alla Regione da parte di un’azienda riconducibile al cognato, durante l’emergenza Covid. Dalla vicenda era emerso che il governatore avrebbe avuto a disposizione un conto svizzero di oltre 5 milioni di euro, ereditato dalla madre, regolarizzato con la voluntary disclosure nel 2016. Con la voluntary disclosure (collaborazione volontaria) i contribuenti possono regolarizzare la propria posizione denunciando spontaneamente la violazione degli obblighi di monitoraggio o dichiarativi. 

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