Maturità, occhio alle bufale online sulle tracce d’esame. Task force Polizia-Skuola.net

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Dopo due anni di stop, causa pandemia, agli esami di Stato tornano le due prove scritte. E torna alta l’attenzione sulle possibili “bufale” online – legate proprio alle tracce d’esame e alle regole sullo svolgimento degli scritti – che inevitabilmente crescono con l’avvicinarsi dell’appuntamento. E’ proprio il ‘debunking’ delle principali fake news sull’esame, molte delle quali diventate dei classici, il tema centrale di “Maturita’ al sicuro”, la tradizionale campagna di sensibilizzazione che la Polizia postale e delle comunicazioni porta avanti da quindici anni assieme al portale Skuola.net. Alla vigilia della prima prova, le idee degli studenti dovrebbero essere chiare. Ma le risposte date dai 1.500 maturandi raggiunti dal monitoraggio disegnano un quadro decisamente diverso. Qualche esempio. Quasi un maturando su 10 – piu’ precisamente l’8% – e’ convinto che le tracce dello scritto di Italiano, oggetto della prima prova, se cercate bene si possano trovare, per intero, ancor prima dell’inizio dell’esame. Mentre un altro quarto (26%) pensa di trovare in anticipo quantomeno gli argomenti su cui verteranno le tracce. Molti di piu’, ovvero circa uno su 2, credono che il ministero dell’Istruzione tenga d’occhio le indiscrezioni che circolano sui mezzi d’informazione – che in realta’ non hanno alcun fondamento ufficiale – per modificare in corso d’opera, anche in extremis, le tracce di prima prova. Un abbaglio che potrebbe spingere parecchi studenti – uno su 4 ci sta seriamente pensando – a privarsi, la notte prima degli esami, di preziose ore di sonno per presidiare il web alla ricerca di aggiornamenti e “fughe di notizie”. (AGI)UBA (Segue) 210700 GIU 22 NNNN

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