Crisi energetica, black out a Pechino e Shanghai

29 Settembre 2021
Lettura 1 min

La crisi dell’approvvigionamento energetico in corso da settimane in Cina si e’ aggravata, al punto da spingere le autorita’ del Paese a ricorrere a blackout programmati anche a Pechino e Shanghai, metropoli dove vivono complessivamente circa 48 milioni di persone. L’ufficio di Pechino della utility di Stato State Grid Corp. of China ha annunciato che le sospensioni programmate delle forniture di energia elettrica dureranno di volta in volta alcune ore, e proseguiranno a rotazione negli orari diurni almeno sino a domenica 3 ottobre. “L’obiettivo principale delle misure e’ di condurre la manutenzione programmata dei sistemi e potenziare la rete elettrica”, ha riferito l’azienda tramite una nota pubblicata sui suoi social media ufficiali. Secondo State Grid, “al momento la rete di distribuzione della capitale gode di una fornitura sufficiente, stabile e ordinata”. I blackout programmati proseguiranno anche a Shanghai sino a domenica, e hanno gia’ causato la sospensioni delle operazioni dei fornitori di Apple e Tesla nella vicina provincia di Jiangsu.

IL GIORNALE

Direttrice: Stefania Piazzo
La Nuova Padania, quotidiano online del Nord.
Hosting: Stefania Piazzo

Newsletter

Iscriviti alla nostra Newsletter!

Servizio Precedente

Catalogna, Nogueras (JxCat): Arresto Puigdemont chiude dialogo

Prossimo Servizio

Arresto Puigdemont, Draghi: Nessun ruolo del governo italiano

Ultime notizie su Cronaca

Terzo mandato, fratelli coltelli

 Resta alta in maggioranza la tensione sul tema dell’ampliamento dei mandati per i governatori di regione, che la Lega vuole portare a tre, come previsto nei suoi emendamenti al decreto Elezioni, in
TornaSu

Don't Miss