Affari Vaticani, il legale di Torzi: estraneo a illeciti

6 Giugno 2020
Lettura 1 min

“Questo provvedimento riteniamo sia il frutto di un grosso malinteso determinato da dichiarazioni interessate che possono aver fuorviato una corretta interpretazione della vicenda da parte degli inquirenti”. E’ quanto pubblica l’Adnkronos nel dare notizia del commento degli avvocati Ambra Giovene e Marco Franco, legali di Gianluigi Torzi – in stato di custodia temporanea presso la Caserma della Gendarmeria vaticana – nell’ambito delle indagini sulla compravendita dell’immobile londinese di Sloane Avenue.

“Non v’è dubbio infatti – proseguono i legali Giovene e Franco, riporta ancora l’agenzia – che Gianluigi Torzi ha consentito alla Segreteria di Stato Vaticana di recuperare un prestigioso immobile londinese il cui ingente valore rischiava di essere disperso e successivamente ha evitato che lo stesso potesse prendere vie poco chiare. Torzi non ha mai avuto intenzione di agire contro gli interessi della Santa Sede e sin dall’inizio di questa inchiesta, attraverso i suoi difensori, ha manifestato costante disponibilità verso gli inquirenti per la ricostruzione dei fatti producendo decine di documenti, memorie e, infine, con l’interrogatorio di ieri, durato ben 8 ore, per eseguire il quale il nostro assistito è venuto appositamente dall’estero. Siamo sicuri che la posizione di Gianluigi Torzi verrà presto chiarita con riconoscimento della sua estraneità dagli addebiti contestati”.

Photo by Jedi Equester 

IL GIORNALE

Direttrice: Stefania Piazzo
La Nuova Padania, quotidiano online del Nord.
Hosting: Stefania Piazzo

Newsletter

Iscriviti alla nostra Newsletter!

Servizio Precedente

Non manderemo a scuola i nostri figli. Dure reazioni dopo la conversione del DL da parte di molti cittadini sulle piazze e sui social

Prossimo Servizio

VIDEO / Disordini al Circo Massimo a Roma

Ultime notizie su Cronaca

Tragedia Suviana, oggi sciopero di 4 ore

 Al via lo sciopero proclamato dal Cgil e Uil a sostegno della sicurezza del lavoro, per una “giusta riforma fiscale” e per “un nuovo modello sociale di fare impresa”: la protesta sarà
TornaSu

Don't Miss