“Segui i soldi” e troverai i guasti del capitalismo che dirige l’orchestra

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di Marcus Dardi – Sebbene non ci sia nulla da ridere in questo momento, proviamo a parlare di economia senza fare gli uccelli del malaugurio, le cassandre, i gufi o quant’altro. Proviamo a farlo da menestrello con un po’ di ironia.

Parliamo di economia analizzando la storia dell’economia e cercando di capire quali ne sono oggi le sue leve e quale è il loro significato.

Da quando ho iniziato a lavorare nel 1982 ho visto enormi miglioramenti tecnologici e continui peggioramenti sociali. Pochi si arricchivano e molti cadevano giù. Anche il famoso periodo degli yuppies negli anni ’80 non ci ha minimamente sfiorato, ne hanno beneficiato solo gli operatori, o speculatori, di borsa ed i vertici delle grosse aziende multinazionali tramite continue fusioni. Per tutti gli altri è iniziato il gioco dello scivolo. Da bambini con lo scivolo ci si divertiva, da adulti invece si perdevano sempre più posti di lavoro, si perdevano sempre più diritti e ci si impoveriva sempre di più.

Vorrei citare due film di Oliver Stone che sono molto significativi per capire cosa è successo. I due film hanno lo stesso titolo: Wall Street del 1987 e del 2010. Il protagonista del film un grande speculatore di nome Gordon Gecco, è interpretato straordinariamente da Michael Douglas.

Nei due films Gecco simboleggiava l’avidità senza limiti ed il suo motto ricorrente era “L’avidità è giusta”.

Ovviamente è una dichiarazione aberrante ma l’avidità è il motore su cui si basa la nostra economia degli ultimi 40 anni, un tempo lunghissimo in cui si sono fatti tantissimi danni.

Un’altra espressione significativa che può aiutare a capire la palude economica in cui viviamo, ci arriva da un altro film americano molto famoso dal titolo “Tutti gli uomini del presidente”.

L’espressione è “Follow the Money” cioè, “segui i soldi”. Questa espressione invita gli investigatori, poliziotti e giornalisti, ad inseguire il flusso delle transizioni finanziarie per capire chi c’è a monte di corruzioni ed intrighi vari.

Osservando la grave crisi economica che stiamo vivendo, iniziata con l’importazione di beni cinesi dal 2004, esplosa con la crisi della Lehman Brothers nel 2008 e peggiorata fino ai tempi del coronavirus covid-19 nel 2020, beh, come Menestrello non posso far altro che dire “ORA BASTA!”.

Video: https://www.youtube.com/watch?v=VNNsiE4EDxA

PS: per chi se lo ricordasse per la musica di Ora Basta, mi sono ispirato a “Fanfulla da Lodi” e da “Febo, Liliana e grancassa”.

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