Boni: Con Moratti. Ci credo come ho creduto a Pontida e al Po. Miglio? Non si è mai spento

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di Davide Boni – Ho deciso di candidarmi a Milano, nella lista civica di Letizia Moratti. Ho deciso di provarci, perché non ho più ‘casa’ (politica) ma gli ideali – quelli che molti di voi che mi leggono e conoscono – mi sono rimasti, sono parte di me e la mia storia parla da sé. Perché appoggio Letizia Moratti? Perché è una Lista Civica, non un partito, perché non è di destra né di sinistra, ma per la Lombardia. Non corro contro nessuno, ma per l’ideale, per il cambiamento in senso Federale, passando per l’Autonomia, arrivando alle Macroregioni di Miglio, che non si è mai spento, perché intendo riportarlo all’interno di un gruppo, con un Candidato Presidente che mi ha ascoltato e ha inserito senza perplessità nel suo programma ciò che più mi (ci) rappresenta. Può piacere o no, non è un problema, io ci credo, come quando ho creduto sul Po, a Pontida a Venezia, al referendum sull’autonomia, alla responsabilità dal basso. Cosa mi piace di Letizia Moratti ? Il suo pragmatismo, tipico della nostra terra, la Lombardia, il suo mettersi in gioco, contro tutti e contro tutto, il prestare le sue abilità imprenditoriali al servizio comune, le sue capacità di portare a casa il risultato. Io voglio essere la bandiera di quell’ideale, ciò che sono e sono sempre stato, quello di prima, quello che non ha cambiato idea; come mi dice qualcuno sono “quella roba lì”. Senza acredine, solo per fare. #daestaovest.

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