Migranti, quando la politica alimenta la paura. Ingrassa i sondaggi ma non i voti. I dati smentiscono la fobia

2 Ottobre 2023
Lettura 3 min

di Giovanni Robusti – Ormai nel settimo decennio di vita sono abbastanza refrattario a slogan, miracolosi
progetti, strabilianti successi. E’ un peccato perché si perde un po’ di poesia. In compenso
si guadagna della consapevolezza sperando che non scarrocci nello scetticismo.
Io di questa questione dell’immigrazione non riesco a farmi una convinzione. Mi pare che
ci sia qualcosa che non quadra. Non sono a favore dell’immigrazione selvaggia,
dell’accoglienza “sinistra”, del voltarsi dall’altra parte.
Ho cercato di documentarmi. Magari ho pescato dati sbagliati con tutta la massa di
informazioni che si trova in rete. Ma non credo.


Senza entrare nel merito di chi ci fosse al governo nei vari periodi io rilevo che:
– nel periodo 2014-2018 sono entrati +/- 180.000 immigrati irregolari anno ;

– al 27 settembre del 2023 ne sono arrivati 133.331 quindi nulla di eccezionale;
– al 1 gennaio del 2023 gli stranieri in Italia erano 5 milioni di cui Il 25% cittadini europei;

  • Il 20% rumeni; – l’ 8,5 albanesi; – l’8,3 marocchini; – Il 6,4 cinesi; – Il 4,6 ucraini
    A me pare che meno di 180/200.000 su 5 milioni sia meno delle dita di una sola mano.
    Ammesso che siano tutti sbarcati sulle patrie spiagge e tutti provenienti dal nord africa.
  • In Italia ci sono 7.901 Comuni. Oggi, 133.331 diviso 7.901 fa 16/17 immigrati per Comune.
    Senza considerare che si stima che l’85% degli arrivi poi si affretta a lasciare l’italico patrio
    suol. I francesi li respingono. Si, davanti alle telecamere. Poi a luci spente, passano.
    Voi direte, ma poi anno per anno si accumulano. No, perché una volta identificati, qui sta
    il problema, non loro ma della nostra burocratica amministrazione, vengono regolarizzati o
    respinti. Se prima non si sono ecclissati. E i respingimenti, seppur pochi, sono sempre attorno
    al 50% .
    Insomma, in soldoni, ma dove starebbe il problema per fare tanta grancassa?
    Osservo anche che dalla sera alla mattina scopriamo che a Lampedusa ci sono tanti
    immigrati senza però che venga precisato che da qualche giorno si sono interrotti, più o
    meno casualmente, i trasferimenti. Sono tanti perché sono arrivati in tanti o perché si sono
    ammucchiati lì per ragioni … diciamo contingenti? E magari in prossimità di un periodo con
    meteo stabili ? Pensar male si fa peccato ma …. :
    Scopriamo che la soluzione è portare a 18 mesi la permanenza nei centri e che i centri
    verranno, quando e con che soldi non è dato sapere, aperti in tutte le Regioni e in zone
    poco abitate. Forse ci si è dimenticati che la permanenza a 18 mesi è stata attivata per la
    prima volta da Roberto Maroni Ministro dell’Interno. E probabilmente non era una soluzione
    così miracolosa se non l’hanno mantenuta.
    Io mi sono fatto l’idea che si sia un attimino forzata la situazione per alimentare la paura e
    il malessere soprattutto delle generazioni più avanti negli anni che per loro natura sono diffidenti verso gli stranieri. Mio nipote a scuola ha amici di almeno 3/4 provenienze etniche diverse. Io a
    scuola, all’epoca, forse avevo 2/3 amici dei Comuni/frazioni vicine. E già si tenevano le
    distanze.
    Purtroppo la paura ingrassa i sondaggi politici. Che poi ingrassi i voti, non ne sono proprio
    convinto. Ma lo riscontreremo presto.
    Ci dicono che i Paesi europei non ci danno una mano. Che l’Europa è una matrigna
    arcigna e cattiva. Io credo che se ci sono arrivato io a questi dati ci siano arrivati molto
    meglio loro che hanno acceso a dati ben più approfonditi e documentati. Prendersi in giro
    tra Paesi non è mai stata una grande trovata. E le conseguenze si sono viste e temo si
    vedranno.
    Non so! Ho come l’impressione che qualcosa non quadri. Che ci sia una regia ben
    organizzata sulla comunicazione e che siano più le cose che vengono nascoste o sorvolate
    di quelle che vengono distribuite a palate.
    Abbiamo sorbito per settimane una surreale polemica sullo spot della pesca. Che alla fine
    è solo uno spot commerciale. E probabilmente funziona. Ricordate le immagini sui muri di
    Oliviero Toscani? Hanno funzionato ma per vendere ….. maglioni. Era ed è la fotografia
    della società. Oggi. Credo semplicemente che i problemi da portare alla ribalta siano ben
    altri e nasconderli sotto al cuscino sia grave se non esplosivo.
    Certo sino a quando l’elettore tipo si infiamma per la carota che gli fanno dondolare
    davanti al naso, ha ragione questa classe che, definire politica si fa fatica. Semmai è una
    classe dirigente, nominata e non eletta, di una azienda grande come tutta la “nazione”
    che gestisce una strategia di marketing studiata a tavolino e verificata a suon di sondaggi
    che per altro paghiamo tutti noi. Noi non siamo cittadini. Giorno dopo giorno torniamo ad
    essere sempre più sudditi.

foto credit julie-ricard-rTXKkhHgoVM-unsplash-2.jpg

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