Le donne imprenditrici: Tassi, freno allo sviluppo e nuove sofferenze…

23 Luglio 2023
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La politica dell’innalzamento dei tassi sta diventando una criticità non solo per migliaia di persone ma anche per le imprese: sta frenando lo sviluppo economico, provocando sofferenze nella gestione dei risparmi e delle spese delle famiglie. Non è questo lo strumento efficace per ridurre l’inflazione”. 
A dirlo è Antonella Giachetti, presidente di Aidda, l’Associazione Imprenditrici e Donne Dirigenti di Azienda. 

“I tassi alti stanno impattando sui costi delle imprese e creando una contrazione dei consumi e conseguenti incertezze per le aziende. Per le imprese femminili – continua Giachetti – il peggioramento delle condizioni creditizie poi ha un impatto ancora più importante e tutto ciò dopo un periodo di incontrollabilità dei costi energetici che ha avuto un suo impatto oltre che economico, anche finanziario; tutto ciò porta a dover gestire in molti casi un momento estremamente delicato. Chi poi ha fatto investimenti importanti solo pochi anni fa e non ha messo al riparo il tasso di finanziamento vede aumentare in maniera preoccupante i costi”.

“L’innalzamento dei tassi – dice la presidente di Aidda – sta bloccando lo sviluppo del Paese anche per effetto dell’ impatto che ha sui mutui delle famiglie che ora si ritrovano in difficoltà (e infatti ABI ha già dichiarato di essere pronta a intervenire con un piano). In alcuni settori ci sono complessità ancora più evidenti, come nel comparto delle costruzioni: stiamo assistendo a una frenata del mercato edilizio e una svalutazione immobiliare”. 

“Una politica pericolosa, inutile contro la lievitazione dei costi e che non genera un incremento della domanda. Se la strategia della Bce è di provare ad abbassare l’inflazione, oggi oltre il 6%, solo con l’innalzamento dei tassi c’è un concreto rischio di recessione economica. E’ bene ricordare che l’inflazione che adesso si vuole combattere è stata generata dalla crescita dei costi delle materie prime e da speculazioni post pandemia non da un incremento dei consumi  – conclude la presidente di Aidda -. E’ bene tenere presente che questa situazione comporta conseguenti rischi anche nel sistema bancario: l’innalzamento dei tassi può generare nel medio e breve termine un aumento enorme dei crediti deteriorati e una escalation nell’incremento degli Npl per gli istituti di credito, con conseguenze potenzialmente destabilizzanti per il sistema stesso. Di fronte a questo scenario di incertezze occorre una strategia politica lungimirante che garantisca maggiore stabilità e non metta in ginocchio famiglie e piccole-medie imprese“.

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