DEFINANZIATI I PROGETTI PNRR DI PREVENZIONE DEL RISCHIO ALLUVIONE. ANBI NON CI STA E RILANCIA

30 Luglio 2023
Lettura 1 min

di Gigi Cabrino – Tra le misure PNRR definanziate dal governo ci sono i progetti di prevenzione del rischio alluvione.
ANBI esprime il suo disappunto e si mette a disposizione per presentare una serie di progetti già definiti e solo da approvare.

“Il definanziamento di progetti previsti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, tra cui alcuni per la gestione del rischio di alluvione e del rischio idrogeologico per 1 miliardo e 287 milioni, è una sconfitta per il sistema Paese, arrivata all’indomani di tragici eventi, conseguenza della crisi climatica, che sta colpendo l’intera Penisola e che non va sottovalutata, come ha richiamato anche il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella”: a dirlo è Francesco Vincenzi, Presidente ANBI, che prosegue: “Le decisioni assunte dal Governo erano amaramente prevedibili in un Paese, dove occorrono mediamente 11 anni per realizzare un’opera pubblica. Ora contiamo nella sollecita concretizzazione dell’annuncio della Premier, Giorgia Meloni a nome del Governo, per un Piano nazionale di prevenzione idrogeologica.”

Aggiunge Massimo Gargano, Direttore Generale di ANBI: “Nel nuovo quadro di impegni, che si sta delineando verso l’Unione Europea, ricordiamo che, a fronte di 149 progetti ammissibili a finanziamento dal P.N.R.R. per 1.620.138.829 euro, ma solo 41 realmente finanziati per 517.364.139 euro, i Consorzi di bonifica ed irrigazione hanno ulteriori 10 progetti già ammessi a finanziamento in caso di disponibilità per 88.854.225 euro. Va, infatti, ricordato che, oltre ad essere conclusi e rendicontati entro il 2026, i lavori del P.N.R.R. devono essere assegnati entro il prossimo 31 Dicembre e solo progetti già in avanzato iter procedurale possono riuscirci. Ribadiamo pertanto la disponibilità di mettere da subito le progettualità e la dimostrata capacità operativa dei Consorzi di bonifica ed irrigazione a servizio del Paese.”

“Ora più che mai – conclude il Presidente di ANBI, Francesco Vincenzi – occorre spendere presto e bene.”

Gigi Cabrino nato a Casale Monferrato (AL) nel 1977, laureato in economia aziendale, in Teologia e specializzato in servizi socio sanitari, padre di quattro figli. Consigliere comunale a Villanova Monferrato per due mandati a cavallo del secolo scorso e a San Giorgio Monferrato dal 2019. Lavoro nella scuola pubblica da alcuni anni come insegnante prima e tra il personale non docente poi. Atleta di fondo e mezzofondo da sempre.

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