Gli esodati del Superbonus scrivono a Tajani

15 Maggio 2024
Lettura 1 min

Riceviamo e pubblichiamo la lettera che l’Associazione Esodati dei Superbonus hanno inviato am vicepremier Antonio Tajani.

Alla cortese attenzione del Ministro Tajani

Con la presente, siamo a ringraziare il Senatore Roberto Rosso per averci ricevuto in data odierna in Senato e per aver ascoltato le nostre richieste. 

Apprezziamo molto la disponibilità e l’impegno di Forza Italia che, con responsabilità e competenza, ha presentato le modifiche necessarie per limitare ulteriori danni del DL 39/2024. 

Abbiamo chiesto un incontro con Voi con urgenza e preoccupazione rispetto all’allarmante situazione di questo ennesimo e peggiorativo emendamento del Ministro Giorgetti. 

Modificare radicalmente le condizioni di cessione dei crediti del Superbonus estendendo il periodo di compensazione da quattro a dieci anni in modo coattivo, anche per i crediti già generati, ha un effetto impattante su migliaia di cittadini, imprese e professionisti. 

Tutto questo, inoltre, ha creato incertezze anche nel mercato, con blocchi nelle procedure di acquisto da parte di molte banche, che non potranno più compensare i crediti previdenziali INPS. 

Ancora più grave è il fatto che tale cambiamento abbia “effetto retroattivo”, a causa del quale le banche, fermamente contrarie e armate di contratti, potrebbero persino richiedere la restituzione delle somme già erogate.

La detrazione dei crediti del Superbonus in dieci anni rispetto ai quattro attualmente previsti risulterebbe l’ennesima azione distruttiva di imprese, committenti e professionisti che hanno messo in campo risorse proprie, non rimborsate, solo per aver creduto in una legge dello Stato.

Riteniamo che l’emendamento retroattivo sia un errore che non solo va contro gli interessi dei cittadini, ma mina anche la fiducia nelle istituzioni e nel sistema legislativo. 

La battaglia che avete intrapreso in Commissione Finanze non è solo a tutela dei diritti degli esodati, ma dell’integrità di un sistema che dovrebbe proteggere e promuovere il diritto e l’equità. 

Le chiediamo fervidamente di continuare a sostenere anche domani nell’aula del Senato la nostra causa con coerenza e costanza, noi non mancheremo di evidenziare in ogni sede le conseguenze di questa decisione e di lottare per un futuro che possa garantire integrità e giustizia.

Confidando nella Vostra costante capacità di trovare soluzioni positive per ottenere un risultato giusto, senza cedere a ricatti di forze di maggioranza, con stima La ringraziamo.

Emanuela Biagioli

Claudio Ardizio

Valentina Bianchi

Roberto Rizzo

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