Chips Act. Europa punta all’autonomia tecnologica

28 Luglio 2023
Lettura 1 min

di Gigi Cabrino – L’UE pone, col “Chips Act”, un pilastro importante contro la dipendenza da paesi extraeuropei nella produzione tecnologica.
L’Unione Europea ha raggiunto l’approvazione finale del “Chips Act”, un ambizioso regolamento volto a stimolare l’industria dei semiconduttori all’interno della regione e rafforzare la sua posizione nel mercato globale. In una dichiarazione ufficiale, il Consiglio Europeo ha rivelato di aver dato la sua approvazione finale, che è stata l’ultima fase del lungo processo decisionale. Così Adnkronos.


Con il via libera dei rappresentanti dei paesi membri, si prevede che questa iniziativa distribuirà finanziamenti per 43 miliardi di euro, aprendo nuove opportunità e prospettive per il settore tecnologico europeo. Dopo la firma del documento da parte del presidente del Consiglio Europeo e del Presidente del Parlamento Europeo, che ha già approvato l’iniziativa, il “Chips Act” diventerà presto operativo. La radice di questa iniziativa è stata piantata dalla Commissione Europea nel febbraio 2022, quando è stata delineata una strategia mirata a creare un solido fondamento industriale per i semiconduttori all’interno dell’UE.


Un elemento cruciale del “Chips Act” è l’obiettivo di raddoppiare la quota di mercato globale dei semiconduttori dell’UE entro il 2030, portandola dal 10% attuale al 20%. Questo passo è essenziale per ridurre la dipendenza dalle importazioni e migliorare la sicurezza e la sovranità tecnologica della regione. Uno dei fattori scatenanti di questa iniziativa è stato il periodo turbolento seguito alla pandemia di Covid-19, durante il quale le catene di approvvigionamento delle importazioni, soprattutto dalla Cina, sono state duramente colpite. In Italia il fondo porterà 5 miliardi di euro per la costruzione di un impianto di assemblaggio di semiconduttori.

Gigi Cabrino nato a Casale Monferrato (AL) nel 1977, laureato in economia aziendale, in Teologia e specializzato in servizi socio sanitari, padre di quattro figli. Consigliere comunale a Villanova Monferrato per due mandati a cavallo del secolo scorso e a San Giorgio Monferrato dal 2019. Lavoro nella scuola pubblica da alcuni anni come insegnante prima e tra il personale non docente poi. Atleta di fondo e mezzofondo da sempre.

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