Cateno De Luca in camper nel tour delle regioni. Caso Liguria: Inaccettabili governi paralleli che umiliano la politica

15 Maggio 2024
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 Prosegue il tour delle Regioni del leader di Sud chiama Nord e federatore della lista Libertà Cateno De Luca. Dopo la partenza da Fiumedinisi lunedì scorso, il camper che lo sta portano in giro per l’Italia ha fatto tappa a Roma per poi spostarsi in Liguria. Domani invece De Luca sarà in Emilia-Romagna, Toscana e Marche. Primo appuntamento alle 9 a Modena per un blitz. Un’ora dopo si sposterà a Rubiera dove è previsto un incontro alle cantine Carnevali con Mauro Beccari di “Noi agricoltori & pescatori” alle 10 in via degli araldi 17. Il camper si dirigerà quindi a Firenze dove alle 13, 30 DE Luca sarà impegnato in un incontro che proseguirà alle 14 con i candidati della lista Libertà presso la sede Centro e Sud chiama Nord in via Giovanni Lanza 39. Avrà modo di incontrare simpatizzanti e tesserati anche alle 15 ad Arezzo in via Perennio Marco 10. De Luca si sposterà quindi alle 16:30 a Magliano Sabina presso l’aula consiliare del Comune, mentre alle 17,30 farà tappa ad Amelia dove visiterà la comunità Incontro Molino Silvia. A Terni lo attendono alle 18,30 presso il comitato di Sud chiama Nord di via Narni 99 e infine la serata si concluderà alle 21,30 a Morrovalle con i sostenitori della lista Libertà presso Scantinato via Mazzini 14.

 A Genova, De Luca incalzato dai giornalisti, ha affermato che “Questi leader di partito, quando si parla degli altri usano altri metodi, come sta accanendo qui in Liguria”. Tradotto: la politica usa due mezzi e due misure quando al centro dell’attenzione dei magistrati finiscono alleati o avversari. Parola del sindaco di Taormina, stamattina a Genova, sotto il palazzo della Regione, in un punto stampa. “Quando sono stato arrestato la seconda volta- ricorda- l’allora presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, la parola più gentile che ha detto nei miei confronti è stata che la politica deve arrivare prima dei pubblici ministri”. E ce n’è anche per “il buon Matteo Salvini” che “disse per tre volte che aveva impedito di candidarmi nella Lega perché sapeva che ero un poco di buono. Poi fu smentito dai fatti. Stiamo parlando dello stesso Matteo Salvini, oggi detto Verdini, che invece qua fa l’iper garantista”.

“In caso di elezioni anticipate in Liguria la lista Libertà è pronta a correre, ha annunciato De Luca. Il candidato sarà Marco Mori, ex militante di CasaPound, oggi candidato per la Libertà nel Nord Ovest. “È già pronto – assicura – ma non solo lui. Siamo pronti ad affrontare una campagna elettorale contro i mariuoli e contro coloro che violentano le istituzioni e si servono delle istituzioni. Non voglio avere a che fare con i ‘prenditori’ che hanno utilizzato la politica come uno straccio. Me lo compro così, me lo compro pomì: quello che fa rabbrividire è la vergogna della politica al cospetto di questo personaggi che si possono comprare tutto questi ‘prenditori'”, ha concluso. 

Ha poi aggiunto: “Noi siamo garantisti sempre, io ci sono passato. Mi auguro che sia Toti gli altri non subiscano l’ingiustizia che ho subito io: la durata del processo. Quello che è emerso, al di là della rilevanza penale, è che c’è stato un governo parallelo che ha condizionato le istituzioni regionali: ecco qual è la vera questione. È una cosa gravissima, a leggere queste cose mi viene l’orticaria Toti se ne deve andare per questo: perché ha creato un mondo parallelo fuori dal palazzo istituzionale, il mondo dei salotti, dove tutti siamo amici e compari”.

“Non siamo qui per esprimere una condanna anticipata, la lasciamo alla magistratura, nessuna invasione di campo. Mi auguro che Toti si dimetta al più presto per evitare questa gogna mediatica nei confronti dei liguri e per liberare le istituzioni da questa vergogna dei governi paralleli” . 

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