Sicilia, nei musei e parchi senza green pass. Musumeci batte Salvini

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di Giuseppe Rinaldi – E’ di oggi la notizia riportata dal quotidiano La Sicilia che nei musei e nei parchi dell’isola si potrà entrare senza green pass, ma sottoponendosi a tampone rapido. L’iniziativa interesserà magnifici insediamenti quali: La Valle dei Templi di Agrigento, il Parco di Giardini Naxos e il Teatro greco di Taormina, nonché Villa del Casale di Piazza Armerina, Parchi archeologici di Siracusa, Selinunte e Segesta, Galleria Abatellis e Museo Salinas a Palermo. Perle bellissime incastonate tra l’Etna, verdi uliveti e aulenti pampini.

Ha affermato in proposito il presidente Nello Musumeci: «E’ un’iniziativa che abbiamo voluto mettere in campo per facilitare l’ingresso a tutti coloro che scelgono di scoprire i nostri luoghi della cultura. È anche un modo, nel pieno della stagione estiva, per andare incontro alle esigenze di tutti, garantendo la possibilità di effettuare tamponi». Questi saranno garantiti in loco con immediato rilascio della carta verde.

Non si può negare che trattasi di una risposta più che intelligente a quanti vorrebbero ghettizzare i non vaccinati, pur sapendo che all’art.21 del Titolo terzo della Carta dei Diritti Fondamentali dell’Unione Europea sta scritto: “È vietata qualsiasi forma di discriminazione fondata, in particolare, sul sesso, la razza, il colore della pelle o l’origine etnica o sociale, le caratteristiche genetiche, la lingua, la religione o le convinzioni personali, le opinioni politiche o di qualsiasi altra natura, l’appartenenza ad una minoranza nazionale, il patrimonio, la nascita, la disabilità, l’età o l’orientamento sessuale”.

Il ministro in quota Lega avrebbe potuto rammentare ciò in pieno Cdm, quello dei giorni scorsi, anziché rinunciare a ogni difesa delle pur reboanti prese di posizione del Salvini della vigilia. In merito al suo intervento seduto al tavolo di pregiato legno: “E’ assai ben cosa cosa! Se ne potevan dire…ma ce n’erano a josa, variando di tono..”. dal Cyrano de Bergerac di Rostand.

Da quella riunione il Carroccio ha portato a casa solo briciole, Salvini, battuto sul green pass, ignorato in fatto di sbarchi, vive una stagione difficile e ciò pone un pesante interrogativo sull’utilità d’essere partito di governo e d’opposizione contemporaneamente.

Solo i sofisti greci, riuscivano a convincere le stracolme cavee del tutto e del suo contrario, oggi la gente è scafata, dei politici si fida poco e sa che alcuni di essi se baciano i bambini è solo per rubare loro le caramelle.

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