Crisi, Bonaccini “strappa”? “Pd lontano da problemi reali”. No a veti su Renzi

Lettura 1 min

“Come la stragrande maggioranza degli italiani, guardo attonito quanto sta accadendo. La gestione della pandemia che ogni giorno uccide centinaia di italiani, la campagna vaccinale più imponente della storia appena partita, una crisi economica senza precedenti e un piano di ricostruzione da oltre 200 miliardi da organizzare con i fondi del Next Generation Eu: non riesco a pensare a nulla di più improvvido di una crisi di governo al buio. Chiedo a tutti di recuperare lucidità e contatto con la realtà, altrimenti gli italiani non ce lo perdoneranno”.

Lo ha affermato Stefano Bonaccini, presidente dell’Emilia Romagna e presidente della Conferenza delle Regioni in un’intervista al quotidiano ‘La Stampa’. “Serve la maggior stabilità possibile. Mi auguro si trovi in fretta una soluzione solida. Serve un cambio di passo nell’azione di governo: me lo aspetto nell’interesse del Paese, che non può veder mettere i problemi sotto il tappeto per l’incapacità delle forze politiche di decidere. – ha continuato Bonaccini – Su questo mi aspetto un’iniziativa ancora più incisiva anche da parte del Pd, altrimenti il solco con la parte più dinamica del Paese continuerà ad allargarsi”. “Invito i miei colleghi governatori a non affidare la gestione della pandemia ai giudici – ha aggiunto Bonaccini – Il Tar ha deciso di riaprire le scuole superiori in presenza, e noi rispettiamo le sentenze”. 

Servizio Precedente

Enna, parroco indagato per abusi su minori

Prossimo Servizio

Verso Olimpiadi di Tokyo dimezzate?

Ultime notizie su Cronaca