RITO ROMANO – I dati più bassi nella storia della Repubblica. Perché non ha fatto notizia l’11,33% alle urne per le suppletive alla Camera

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di Stefania Piazzo – Non ha fatto notizia. Ed è meglio archiviare il disastro in fretta. Perché se dici che la politica è in crisi spari sulla Croce Rossa. E così grazie alla grande risonanza del voto per il nuovo capo dello Stato, e poi aggiungici il Covid, infine il caro bollette, nessuno ma proprio nessuno si è filato un numero da quasi prefisso telefonico, l’11,33%. Uno dei dati più bassi (perché c’è di peggio, come vedremo) di affluenza alle urne nella storia repubblicana. Una cosa mai vista, che i partiti, da destra a sinistra, non commentano. Un fallimento per tutti. Ma non è, appunto, la prima volta.

Con una virgola imbarazzata dopo un decimale da Biafra, i dati che hanno portato all’elezione del nuovo onorevole ci devono interrogare. Quel voto era necessario dopo che Roberto Gualtieri aveva lasciato vuoto il proprio seggio dopo essere stato eletto sindaco di Roma. Un voto, sia chiaro, non chiesto nelle periferie romane. Ma nel cuore di Roma, nel centro, dove il tenore di vita non è roba da poco.

Curioso, peraltro, perché a sua volta lo stesso Gualtieri era stato eletto in un altro giro di elezioni supplettive. Era il marzo 2020 e, in quella circostanza, doveva essere rimpiazzato Paolo Gentiloni, andato a fare il commissario europeo per gli affari economici. Come andò quella volta l’affluenza? Votò il 17,66 per cento.

Nel febbraio 2020 si votò anche nel collegio Campania 7, per la morte di un Senatore, Franco Ortolani. Venne eletto Sandro Ruotolo. Votanti: il 9,52%.

Marzo 2020, si vota anche in Umbria collegio 2. Donatella Tesei diventa presidente della Regione, al suo posto viene eletta Valeria Alessandrini. Alle urne si presenta il 14,55% degli elettori.

Ed ecco anche il collegio Sardegna 3. Nel settembre 2020 si vota per il seggio vacante dopo il decesso della senatrice Vittoria Bogo Deledda. Viene eletto Carlo Doria. Questa volta la partecipazione è, al confronto, quasi bulgara: il 31, 10%.

Sempre nel settembre 2020 è la volta del collegio Veneto 9. Viene meno il senatore Stefano Bertacco, al suo posto subentra Luca De Carlo. La percentuale di votanti è del 61,86%. Sembra di essere su Marte.

Ma si può e si deve ragionare sulla capacità della politica di coinvolgere, di entrare nel quotidiano, di dire qualcosa, appunto, di politico. Fantascienza.

Ed ecco nel dettaglio l’eclatante esito delle recenti suppletive a Roma per la Camera il 16 gennaio 2022.


Collegio uninominale LAZIO 1 – 01 (ROMA – QUARTIERE TRIONFALE)
Elettori 185.394
Votanti 21.010 11,33%
Contrassegni Candidati Voti %
POTERE AL POPOLO! GAMBERINI Beatrice 676 3,24%
ITALIA VIVA
CASINI Valerio 2.698 12,93%
MONDO IO PER TUTTI TUTTI PER NOI
VANNI Lorenzo 412 1,97%
PARTITO DEMOCRATICO D’ELIA Cecilia 12.401 59,43%
LEGA SALVINI PREMIER – FRATELLI D’ITALIA – FORZA ITALIA
MATONE Simonetta
4.678 22,42%
Totale voti validi 20.865

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