Biden mette il turbo sino al 2022: due anni da presidente, e poi?

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di Luigi Basso – Tutti i giornali americani hanno dato ampio risalto alle dichiarazioni del futuro Capo dello Staff della Casa Bianca, Ron Klain, riguardanti le prime mosse che Biden intraprenderà dopo il giuramento come Presidente stabilito per domani.
Biden emanerà una serie di Ordini Esecutivi, decreti presidenziali senza passare per il Congresso, imitando la tanto criticata moda di Trump.


In concreto, Ron Klain ha detto che Biden promulgherà con grande velocità decine di provvedimenti esecutivi nei primissimi giorni, bruciando le tappe.
Molti osservatori ritengono che una delle caratteristiche della Presidenza Biden sarà la velocità con la quale cercherà di realizzare il suo programma: per varie ragioni, non ultima il controllo dei due rami del parlamento limitato ai prossimi due anni, l’orizzonte temporale dell’azione di Biden sarà il 2021/2022.


I primi atti riguarderanno ufficialmente l’annullamento degli Ordini di Trump più simbolici: in tema di immigrazione, la revoca del bando per gli immigrati di alcuni paesi islamici, il ricongiungimento familiare per i migranti, in tema di clima il ritorno al tavolo sul clima di Parigi e l’abbandono della grande infrastruttura tra l’Alberta e gli USA, la pipeline Keystone, in materia sanitaria l’obbligo di mascherina a livello federale, a seguire il ritorno al tavolo con l’Iran per ristabilire l’accordo di Obama strappato da Trump.


Tuttavia, poiché queste misure sono annunciate in pompa magna, si può ben dedurre che, oltre alla rimozione di quanto fatto da Trump (una specie di damnatio memoriae), il programma “vero” sarà costituito da ben altro che per ora è tenuto al riparo.


Uno degli organi ufficiali del Partito Comunista Cinese, sul suo sito italiano, ha pubblicato un lungo articolo (normalmente gli articoli di questo sito sono molto brevi) inerente la copertura sanitaria della popolazione statunitense, sollecitando il Governo Americano a rimediare alle disuguaglianze della sanità USA: per puro caso, il più grande esportatore di apparecchi elettrici ed elettronici medicali è la Cina.


Un secondo punto programmatico sarà la politica militare di Biden: che fine faranno molte basi militari USA sparse nel mondo?
Sanità e armamenti sono gli argomenti che stanno a cuore alla Cina e questi sono i veri argomenti che permetteranno di pesare Biden.

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