Lettera aperta ad Arno Kompatscher: Presidente si fermi, è ancora in tempo

22 Dicembre 2023
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di Luigi Basso – Caro Kompatscher,
senza fronzoli, con il meritato rispetto che meritate Lei e le genti del Sudtirolo, Le dico: Stia attento, si fermi, torni indietro sulla chiusura dell’alleanza di governo locale con il centrodestra italiano, poiché sulla modifica dello Statuto Speciale Vi stanno fregando.
A Roma lo chiamano “pacco” o “sola” e temo che Ve li stiano rifilando causando un danno irreparabile non solo a Voi, ma a tutti gli autonomisti della penisola, dalla Sicilia al Friuli.


L’altro ieri, a Roma, all’incontro con il ministro Calderoli (chieda agli autonomisti lombardi e veneti lumi: da sei anni i poveretti aspettano l’autonomia, peraltro differenziata, cioè monca, dopo aver pure speso una montagna di soldi per i referendum), la proposta di modifica dello Statuto (ottima e perfetta) che Lei aveva consegnato avvolta in una copertina rossa, giustamente in pompa magna durante il Festival dell’autonomia del 3 ottobre, alla Premier Meloni ed al predetto Ministro, è stata fatta a coriandoli, neanche considerata come testo base, tamquam non esset.


Il Ministro ha deciso infatti di avviare un tavolo (ciao core! dicono sul Tevere) per arrivare entro sei mesi alla definizione di una nuova bozza che poi porterà al Consiglio dei Ministri, che poi la porterà in Parlamento, che poi la voterà con la procedura legislativa costituzionale.


Insomma, dopo più di un anno di trattative partite dalla promessa della Premier di mettere fine alla disputa sul vulnus causato dalla riforma del titolo V all’autonomia sud tirolese, Calderoli ha riportato allo zero il cronometro, ha rigirato la clessidra.


In cambio, però, il centrodestra italiano centralista entra subito nel Governo Sud tirolese, prende sedie e cariche, si introna all’interno delle istituzioni governative locali.


Mi sembra un contratto capestro: una delle parti prende subito tutto ciò che si è negoziato, all’altra vanno fumose promesse, fatte peraltro da persone che hanno ampiamente dimostrato di non essere autonomisti, ma centralisti.
Questo scenario è aggravato dal fatto che la trattativa che da più di un anno è stata avviata da Lei e dal Suo partito con il centrodestra italico ha creato una disintegrazione del campo politico Sud tirolese, una libanizzazione con divisioni e proteste che si potrà solo aggravare se si continuerà su questa china.


Certo, la politica richiede tempi e compromessi, ma ciò che non è concepibile in politica è stringere patti dando tutto con una mano senza avere nulla in cambio: solo pacche sulle spalle e foto di rito.
Caro Kompatscher, si fermi.
Torni indietro: esiga risultati concreti e tangibili prima di far entrare il cdx nelle istituzioni governative della Provincia.
Vedere prima cammello, dicono i saggi mercanti levantini.
È ancora in tempo.
Saper tornare sui propri passi è un segno di forza e di grande dirittura, due doti che certo non Le mancano.
È il momento di usarle.

IL GIORNALE

Direttrice: Stefania Piazzo
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