Abuso d’ufficio, Nordio: Processione dei sindaci da me per abolirlo. La “paura della firma” e indagini che durano 10 anni per quasi nulla

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“Sarei per l’abrogazione del reato di abuso d’ufficio”. Il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, ribadisce in Aula alla Camera la sua opinione su questa tipologia di reato ma si è detto anche “pronto” ad attendere contributi dal Parlamento. C’è una sproporzione – ha sottolineato Nordio – tra i mezzi impiegati ei risultati ottenuti in questo reato dove solo il 3 per cento arriva a condanne. Rivolgendosi al Parlamento, Nordio ha detto: “Vi posso assicurare, sul mio onore, che da me c’è stata una processione, una vera e propria processione di sindaci dei vostri partiti che sono venuti a chiedermi implorando di eliminare questo reato.  In particolare Nordio replica a Marco Lacarra del Pd: “Lei ha detto che noi avremmo fatto molto rumore per nulla – osserva Nordio – Noi siamo qui ad attendere anche il vostro contributo su quelle che possono essere le correzioni alla deviazione e agli abusi di questo reato , facendo presente che il problema non consiste nelle condanne che vengono irrogate in meno del tre per cento dei casi” ma “il problema è che il pericolo del reato di abuso di ufficio crea la paura della firma” da parte dei sindaci “e la paura della fuga della notizia dell’iscrizione nel registro degli indagati che dovrebbe restare segreta” e che “può compromettere le carriere per una questione giudiziaria che, campacavallo , si risolve dopo dieci anni”. 

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