Sui giornali leggo: Autonomia ai Comuni, Regioni forti, Stati nazionali in soffitta. Ma è solo un colpo di caldo…

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di Roberto Pisani – Questa mattina mi sono svegliato, che non è l’inizio di una canzone. 

Questa mattina mi sono svegliato come sempre abbastanza presto. Sarà l’età, sarà il caldo, non so. Quand’ero un ragazzo mia papà mi diceva:” Ti a dromat ancha in tl’acqua” che tradotto per i non pavesi vuol dire “tu saresti capace di dormire anche nell’acqua”.

E come tutte le mattine occhiatina al telefono per controllare wattsapp. Nessun messaggio.

Bagno per le urgenti necessità fisiologiche e doccia. La doccia mattutina è un taccasana, ti riconcilia con la vita.

Colazione molto leggera come sempre, solo caffelatte, primo errore di giornata. Dose mattutina di farmaci e tablet alla mano primo sguardo alle notizie. I grandi giornaloni nazionali, quelli locali, i più gettonati siti web d’informazione e naturalmente il mio preferito, lanuovapadania.it

Ma con estrema sorpresa tutti titolo più o meno allo stesso modo: cambia la forma dello stato. Cancellate le regioni entro giugno 2023 e le competenze passano in carico alle province. Non riesco a credere a quello che leggo: vado avanti e leggo che l’Europa ha finalmente dettato quelle che devono essere le nuove norme nell’ambito di un ridisegno della comunità Europea a cui tutti gli stati nazionali devono adeguarsi.

Ma non è finita. Continuo nella lettura e scopro che lo step successivo, con scadenza 31 dicembre 2023, prevede la cancellazione degli stati nazionali stessi con il passaggio delle competenze ai comuni e alle province, a cui fa capo direttamente il parlamento europeo. 

Mi sembra tutto così surreale e allora rileggo tutti gli articoli: è proprio così! 

Addirittura un corrierone nazionale titola: finalmente applicata l’articolo 118 del Titolo V della Costituzione che affida ai comuni, ed in subordine alle province, le competenze amministrative.

Non oso credere a quanto leggo. Il sogno della mia, da territorialista convinto, si sta realizzando!

Leggo e rileggo, leggo e rileggo, leggo e rileggo. 

Questa mattina mi sono svegliato ed è stato un bellissimo risveglio. Ma non solo la doccia rigenerativa ha contribuito ma la lettura delle principali testate mi ha ridato la vita, la speranza per i miei figli e per mia nipote, la voglia di festeggiare, di correre, di vivere.

Questa mattina mi sono svegliato…. Anzi no, scusate. Era solo un sogno, un bellissimo sogno. Forse è stato un colpo di caldo.

Poi torno alla realtà. E purtroppo solo qui leggo…. https://www.lanuovapadania.it/opinioni/per-un-leghismo-che-vada-oltre-la-lega-macroregioni-e-istruzione-non-si-fanno-con-prima-gli-italiani/, https://www.lanuovapadania.it/opinioni/elezioni-e-la-tempesta-perfetta-ancora-credete-che-i-partiti-che-non-hanno-portato-a-casa-nulla-per-20-anni-risollevino-il-paese-problema-e-la-selezione/, https://www.lanuovapadania.it/opinioni/tra-un-tweet-e-laltro-gli-statisti-che-hanno-voluto-la-crisi-sono-pronti-alle-conseguenze/, https://www.lanuovapadania.it/opinioni/e-anche-questa-volta-si-e-persa-per-strada-lautonomia-ora-la-farai-con-la-meloni-vero-salvini/.

Non siamo soli.

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