Per 10 anni ha vegliato la tomba del padrone nel cimitero di Panza ad Ischia ed oggi viene ricordata con un riconoscimento: e’ la storia di Nicoletta, cagnetta meticcia che dal 2009 rimase di guardia sulla tomba di Alfred, il suo padrone di origine tedesca sepolto sull’isola, ed alla cui memoria e’ stato assegnato un premio a San Rocco di Camogli. Nella localita’ ligure nei giorni scorsi si e’ svolta la 60esima edizione del Premio Internazionale Fedelta’ del Cane ed uno dei riconoscimenti e’ stato dedicato a Nicoletta; a riceverlo Enrico Mattera che si e’ preso cura della cagnetta per diversi anni e dopo la sua morte ha fatto realizzare una grande statua in tufo verde per ricordarla.
“E’ stata una bellissima manifestazione” ha detto Mattera che per i suoi gesti ha ricevuto a Camogli il Premio Bonta’ “ed e’ stato bello e commovente ricordare Nicoletta e sapere che ancora in tanti le vogliono bene”. Anche il consigliere regionale di Europa Verde Francesco Emilio Borrelli era stato colpito dalla storia di Nicoletta tanto da partecipare al ricordo e all’installazione della scultura nel cimitero e oggi ricorda la vicenda: “Siamo contenti che non sia stata dimenticata la storia di questa cagnolina e dal suo legame con il padrone. E’ una storia che racconta di legami indissolubili, di amore incondizionato e di fedelta’, da cui noi esseri umani dovremmo imparare qualcosa, prima o poi. Proprio per salvaguardare e dare continuita’ al rapporto animali-padroni anche dopo la morte abbiamo proposto in Regione una legge per introdurre la possibilita’ della tumulazione delle ceneri degli animali di compagnia o di affezione nella tomba o loculo del padrone o nella tomba di famiglia, come ci hanno chiesto diversi cittadini e come gia’ accade in alcuni Comuni italiani.”