Attesi nuovi attacchi a Kiev. La nuova minaccia di Mosca: Legittimo colpire convogli di armi per rifornire Ucraina. Nel mirino anche cittadini turchi a Mariupol. Attacchi proseguono durante evacuazione civili

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“Li abbiamo avvisati del fatto che la loro operazione per fornire armi all’Ucraina non è solo una decisione pericolosa ma anche una mossa che rende obiettivi legittimi i relativi convogli”. Lo ha detto, riferendosi agli Stati Uniti, il vice ministro degli Eteri russo, Sergey Ryabkov, insistendo – secondo dichiarazioni alla tv russa riportate dall’agenzia Tass – sulle minacciate “conseguenze” del “trasferimento sconsiderato” a Kiev di armamenti in quello che è il 17esimo giorno di guerra dopo l’invasione russa dell’Ucraina. 

Nella moschea bombardata stamane dalle forze russe a Mariupol c’erano anche cittadini turchi tra gli 80 civili che vi avevano trovato riparo, secondo quanto riferisce il ministero degli Esteri ucraino su Twitter. Tuttavia, non si hanno ancora notizie di quando e’ avvenuto il bombardamento o di eventuali vittime. A questo proposito, il ministero degli Esteri turco a Istanbul ha affermato di non avere “informazioni”. Tuttavia, l’ambasciata ucraina ad Ankara ha detto all’Afp di aver allertato il ministero degli Esteri turco dell’attacco, senza specificare quando o se avesse ricevuto alcuna risposta. Lunedi’ scorso, il consolato turco nel porto meridionale di Odessa aveva esortato i cittadini turchi a rifugiarsi nella moschea “in vista dell’evacuazione” in patria.

Intanto  l’esercito russo sta continuando ad attaccare nelle aree in cui l’Ucraina sta cercando di evacuare le persone e portare loro aiuto attraverso i corridoi internazionali. Lo riferiscono i media internazionali citando i governatori delle due regioni di Kiev e Donetsk. Il governatore di Donetsk, Pavlo Kyrylenko, ha detto ai media locali che “il cargo umanitario si sta muovendo verso Mariupol, vi informeremo su come procede…la situazione e’ complicata, ci sono bombardamenti costanti”. 

 La sindaca di Vasylkiv, nella regione di Kiev, ha confermato che la base aerea locale ucraina è stata distrutta oggi da razzi russi, come preannunciato dal ministero della Difesa russo. Parlando con Interfax Ucraina, secondo quanto riporta AFP, Natalia Balasynovych ha detto che i colpi russi hanno anche centrato un deposito di munizioni. 

 L’aeroporto militare di Lutsk, in Ucraina, e’ stato completamente distrutto. Lo ha affermato il sindaco della citta’, Ihor Polishchuk, ripreso dall’agenzia di stampa “Ukrinform”. L’aeroporto e’ stato colpito da quattro missili russi negli ultimi giorni. “E’ difficile dire perche’ siano stati effettuati questi attacchi aerei, poiche’ il nostro aeroporto e’ stato chiuso il 24 febbraio durante il primo bombardamento. Non era piu’ funzionante. Ora l’aeroporto e’ stato completamente distrutto. Probabilmente, lo hanno colpito nuovamente solo per aumentare il panico e la paura tra la popolazione”, ha detto Polishchuk. Il sindaco ha anche aggiunto che gli edifici residenziali si trovano a poche centinaia di metri dall’aeroporto.

L’Ucraina si attende oggi una nuova ondata di attacchi russi su Kiev, Kharkiv e la regione del Donbass. L’ha affermato oggi il capo dello staff del presidentre ucrainao Oleksiy Arestovych, secondo quanto riferisce il Guardian. Kiev non si attende, comunque, che anche la Bielorussia si unisca all’invasione. 

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