Salina di Cervia candidata a Patrimonio mondiale Unesco

6 Dicembre 2023
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 La Salina di Cervia candidata a Patrimonio mondiale dell’umanità UNESCO. L’avvio delle procedure per ottenere il prestigioso riconoscimento è stato annunciato ieri sera nel corso di un evento al Teatro comunale ‘Walter Chiari’ che si è svolto nella città ravennate insieme al sindaco Massimo Medri, presente il presidente della Regione, Stefano Bonaccini. “Sette mesi fa, nella riserva naturale della Salina di Cervia completamente alluvionata, ho lanciato un appello per salvare un patrimonio unico della nostra regione- ha dichiarato Bonaccini-. Era importante che non si spegnessero i riflettori su questa terra che occupa un terzo del Comune, dove si produce un sale dolce conosciuto e apprezzare ovunque, un luogo magico in cui ammirare i fenicotteri rosa che qui sono di casa. Ora non solo proseguiamo i lavori per ripristinare integralmente la riserva in collaborazione col Commissario Figliuolo, che ringrazio, ma rilanciamo con l’avvio del percorso verso la prestigiosa candidatura Unesco. La Salina ha infatti tutte le carte in regola per ambire a questo importante riconoscimento in ambito ambientale e naturalistico, dopo quello recente ai Gessi dell’Appennino emiliano-romagnolo e prima alla Riserva integrale di Sasso Fratino nel Parco delle Foreste Casentinesi e alle tre Riserve Mab Biosfera, Delta del Po, asta del fiume Po e Appennino Tosco-emiliano. Ambiente, turismo ed economia, tre punti di forza della nostra regione sono racchiusi nella Salina di Cervia. Anche questo è un segnale di ripartenza che vogliamo sostenere, perché parla della tenacia e della bellezza di questa terra che niente e nessuno potrà scalfire”.

“Sta prendendo forma il progetto che porterà Cervia a diventare un vero e proprio ‘museo del sale a cielo aperto’- ha spiegato il sindaco Medri-. Siamo riusciti a mettere a sistema i tanti singoli interventi e a costruire un masterplan, un progetto organico complessivo per dare forma alla “città del sale”, che ora ci porterà a candidare la nostra Salina come Patrimonio UNESCO. Questo è stato possibile grazie anche alla concessione dell’area delle saline al Comune di Cervia fino al 2057. Un particolare ringraziamento va al presidente della Regione, Stefano Bonaccini, e al Commissario straordinario, generale Francesco Paolo Figliuolo, che hanno sostenuto il rilancio delle Saline dopo gli eventi alluvionali. È questo un risultato storico, che innalzerà ancora di più il valore della nostra città con la sua cultura, la sua tradizione e la sua storia, importante anche per il settore turistico e per aumentarne l’attrattività a livello nazionale e internazionale”. 

credit foto elisa-amadori-VzVo3uRA08c-unsplash

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