Quando la povertà va all’asta. E rende più di un miliardo l’anno

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Abbiamo visto i nuovi poveri in coda ai diversi Monte dei Pegni, vero? Abbiamo scritto di che si tratta. Eppure forse non a tutti è chiara la portata di questo mercato che è o era in capo a diverse banche, con sportelli oggetto poi di cessioni, acquisizioni.

(https://www.lanuovapadania.it/economia/altro-che-600-euro-il-nord-si-mette-in-coda-al-monte-dei-pegni-le-banche-preparano-una-app/https://www.lanuovapadania.it/economia/cuore-a-palermo-direzione-a-milano-nasce-nuovo-leader-del-monte-dei-pegni-cosa-cambia-per-i-nuovi-poveri/

Di fatto, che lo si voglia o no, si tratta di sportelli che hanno come dati sensibili i cittadini in difficoltà. Forse al governo basterebbe attingere anche lì per avere un’idea dell’Italia che ha fame.

Sapete cosa movimenta la cessione di preziosi su pegno? Un discreto capitale.

Vi abbiamo fatto una breve rassegna stampa indicativa.

20 ottobre 2017, Sole24Ore – Complice la crisi economica, oggi il credito a pegno è tornato d’attualità, con un giro d’affari annuo di poco inferiore al miliardo grazie a 33mila prestiti erogati ogni mese. Una nicchia, certo, dove però UniCredit figura tra i leader, con migliaia di oggetti di valore nei propri caveau: di qui l’interesse di Dorotheum, prima casa d’aste in Europa per giro d’affari, con sede a Vienna, 700 dipendenti (di cui 200 fuori dall’Austria) da 12 anni una succursale in Italia, a Milano.

30 novembre 2017 , Il MessaggeroUnicredit vende il Monte di pietà. L’istituto milanese ha siglato un accordo con la casa d’aste austriaca Dorotheum per la cessione per 141 milioni delle attività di credito su pegno in Italia, comprese quindi quelle del Monte di pietà romano, attivo fin dal 1500 ed ereditato dalla banca milanese con l’acquisizione di Capitalia, a sua volta nata dall’integrazione della Cassa di Risparmio di Roma con il Banco santo Spirito e il Banco di Roma.

6 aprile 2018, websimaction.itBanca Sistema, istituto milanese specializzato nel recupero crediti verso le pubbliche amministrazioni per conto delle imprese, potrebbe mettersi in luce in Borsa. L’istituto bancario ha predisposto l’apertura di due nuovi sportelli dedicati all’attività di credito su pegno. I due nuovi sportelli “Pronto Pegno”, ubicati a Napoli e a Palermo, saranno attivi da lunedì 9 aprile, ed incrementano il numero delle filiali già operative in questo servizio, che si trovano a Milano, Roma, Pisa. Per accelerare la crescita del business, Banca Sistema ha anche comprato il portafoglio di una società romana attiva da anni nel settore.

8 novembre 2018, Pltv.itBanca Sistema continua a cresce nella sua attività di credito su pegno, in cui è operativa da inizio 2017, e apre a Rimini un nuovo sportello “ProntoPegno”, che si aggiunge a quelli di Milano, Roma, Pisa, Napoli e Palermo. Banca Sistema ha inoltre acquistato, in data 7 novembre, il portafoglio di Credit Agricole, ex-Carim,storico operatore attivo a Rimini nell’attività di credito su pegno. L’operazione permette di accelerare il percorso di crescita e rafforzare la presenza di “ProntoPegno” sul territorio, promuovendo un servizio che ha un’importante valenza sociale.

7 agosto 2019, Qui FinanzaCustodia Valore, società nata dalla cessione del ramo pegni di Unicredit a Dorotheum, si rafforza nel settore del Credito su Pegno in Sicilia e si conferma leader sul mercato europeo. Dopo aver incorporato i 35 sportelli Unicredit in Italia, 10 dei quali nell’Isola, è stata definita l’acquisizione dei 10 sportelli di “InPegno” gestiti dal Credito Valtellinese, che ha incorporato le insegne della controllata Credito Siciliano.

L’operazione, avviata lo scorso anno con la firma di un’intesa di massima, comprende ben cinque filiali siciliane: Catania, Messina, Palermo, Siracusa e Trapani. La vendita è avvenuta per un controvalore di 38 milioni di euro. Custodia Valore assorbirà tutti i 235 dipendenti di InPegno, così come le sue 43 filiali.

18 novembre 2019, Il Messaggero – Il gruppo Banca Sistema opera nel mercato del credito su pegno tramite la controllata ProntoPegno i cui impieghi ad oggi risultano pari a 10 milioni. La rete di ProntoPegno è costituita da sei filiali (Roma, Milano, Napoli, Rimini, Palermo e Pisa). II credito su pegno è un business altamente profittevole con un basso assorbimento di capitale grazie alla garanzia costituita da beni prevalentemente in oro.

20 gennaio 2020, Qui FinanzaCreval ha perfezionato la cessione dell’attività di credito su pegno della banca a Custodia Valore – Credito su Pegno (società del gruppo viennese Dorotheum).

L’operazione, autorizzata dalle Competenti Autorità, avrà efficacia dal 3 febbraio 2020 in concomitanza con la migrazione dei sistemi informatici avviata nei giorni scorsi.
Nell’ambito dell’accordo di cessione Creval si è impegnata a concedere agevolazioni di credito a Custodia Valore, a supporto dell’attività ordinaria, e a continuare a fornire servizi di information technology e di supporto alla società.

Il corrispettivo incassato da Creval per la transazione ammonta a 38 milioni di euro, con una plusvalenza lorda di circa 33 milioni di euro, che fornisce un importante contributo all’utile netto dell’esercizio in corso.

31 gennaio 2020, Investireoggi – Perfezionata da Affide l’acquisizione di “InPegno“, ramo di attività di Creval, con un’operazione dal valore di 38 milioni di euro.
Il 2 luglio Custodia Valore S.p.A. – autorizzata dalla Banca d’Italia ai sensi dell’art. 106 del Testo Unico Bancario – nata dalla cessione del ramo pegni di UniCredit al Dorotheum, è diventata operativa sul mercato italiano. Custodia Valore, divenuta Affide lo scorso settembre, è il leader europeo e la più grande società attiva nel campo del credito su stima nel nostro Paese, autorizzata dalla Banca d’Italia, con una copertura quasi totale del territorio che comprende 43 filiali e oltre 100 sportelli distribuiti su tutto il territorio nazionale – in prevalenza nel Lazio e in Sicilia – e un totale di 238 addetti.

I dipendenti di InPegno vengono assorbiti dalla nuova proprietà, così come le filiali. Affide potrà ora contare su 238 dipendenti tra stimatori, banditori, e altri dipendenti, e una forte presenza in Italia, con 43 filiali distribuite su tutto il territorio nazionale.

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