La Cina, col Pil che cresce del 18%, taglia anche le tasse

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La Cina, che ha sbalordito l’occidente toccando il 18% di crescita del Pil, accelera ancora e annuncia che tagliera’ ulteriormente le tasse per aumentare la crescita economica. Lo ha annunciato la Commissione nazionale per lo sviluppo e la riforma in un comunicato congiunto con tre ministeri. “La Cina mobilitera’ risorse finanziarie per sostenere l’economia reale, ridurre i costi di transazione imposti dal governo e tagliare i costi del lavoro per le imprese”, si legge nella nota. “La Cina ridurra’ anche i costi logistici, annullera’ o abbassera’ alcune tariffe portuali per le autostrade e per l’aviazione civile e migliorera’ le infrastrutture di trasporto e logistica”, ha precisato la Commissione. Nel comunicato viene anche aggiunto che “saranno compiuti sforzi per migliorare la rotazione del capitale delle imprese e garantire pagamenti tempestivi alle piccole e medie imprese”. Pechino “continuera’ ad attuare politiche sistematiche di riduzione delle tasse, estendere la durata di diverse politiche temporanee come lo sgravio dell’imposta sul valore aggiunto per i piccoli contribuenti e adottera’ nuove politiche sulle riduzioni fiscali strutturali per compensare l’impatto di alcuni aggiustamenti politici”, si legge nella conclusione del comunicato.

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