E’ guerra sul Black Friday. E-commerce toglie 83 milioni al giorno a negozi tradizionali chiusi per Covid

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Già prima era battaglia, ora con il lockdown si apre un abisso. Quella della rivoluzione inarrestabile del commercio via web dove sono i colossi a farla da padroni. Poco serve sapere che anche il commercio local spesso e volentieri veicola i propri prodotti attraverso i nuovi canali. Con il Black Friday alle porte e l’arrivo del Cyber Monday monta così ancora di più la polemica sulle vendite online.

Oggi a lanciare un nuovo allarme è la Fismo Confesercenti che avverte: con le chiusure forzate delle attività si profila uno squilibrio concorrenziale che rischia di far passare dai negozi fisici agli store online 83 milioni di euro di vendite al giorno dall’inizio della settimana al termine degli sconti.

 L’associazione, nei giorni scorsi ha presentato un esposto all’Antitrust per segnalare la grave distorsione della concorrenza che si è creata con le restrizioni anti-contagio e ha invitato i consumatori a sostenere l’economia del territorio. Intanto anche la Confcommercio avvia la campagna nazionale ‘Compro sottocasa perché mi sento a casa’ finalizzata proprio a sostenere, anche in vista del Natale, gli acquisti nei negozi di vicinato.

Ma non basta. Il Codacons fa sapere che più di un regalo su 3 di Natale sarà acquistato proprio durante il Black Friday.

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