Caro benzina ci costa 14,7 miliardi. Lo Stato incassa 5,6 miliardi di tasse dal nostro pieno

24 Settembre 2023
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 Ai livelli attuali, il caro -carburanti determina un conto per le tasche degli italiani da complessivi 14,7 miliardi di euro a titolo di maggiori spese, tra costi diretti e indiretti. Lo afferma il Codacons, che ha realizzato uno studio per capire come l’escalation dei listini di benzina e gasolio si ripercuota sulle famiglie. A partire dal mese di maggio, spiega il Codacons in una nota, i prezzi dei carburanti hanno subito in Italia una salita costante al punto che oggi, basandosi sui dati settimanali ufficiali forniti dal Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica, la benzina registra un incremento del +10,5% rispetto ai prezzi medi di 4 mesi fa, mentre il gasolio è aumentato addirittura del +16,6%. 

Questo significa che da quando è iniziata la curva crescente dei listini alla pompa, un pieno di benzina costa oggi agli automobilisti 9,5 euro in più, pari ad una maggiore spesa da +228 euro all’anno a famiglia ipotizzando due pieni al mese ad automobile, mentre per un pieno di gasolio la maggiore spesa raggiunge quota 13,7 euro, ossia +329 euro all’anno a famiglia. In Italia, in base all’ultimo dato Unrae, circolano 39.272.000 autovetture, ossia in media 1,5 automobili a famiglia residente – aggiunge il Codacons – Facendo una media tra benzina e gasolio, ai listini attuali le famiglie italiane si ritrovano a spendere complessivamente 10.777.950.000 di euro in più su base annua solo per i rifornimenti di carburante ai distributori. 

Per le casse statali si tratta di un maggiore guadagno da circa +5,6 miliardi di euro all’anno a titolo di Iva e accise, paghiamo oggi il 54,5% di tasse, 50,1% sul gasolio. I rincari dei carburanti, tuttavia, non si avvertono solo alla pompa, ma hanno effetti diretti sui prezzi dei prodotti trasportati – che rappresentano l’88% della merce venduta in Italia – con un’incidenza fino allo 0,6% sui listini finali dei beni venduti sugli scaffali di negozi e supermercati. Un ulteriore aggravio di spesa da oltre 3,9 miliardi di euro all’anno per le famiglie italiane – calcola il Codacons. Tra costi diretti e indiretti, e ai livelli attuali dei listini alla pompa, la maggiore spesa in capo agli italiani determinata dal caro -carburanti raggiunge quindi quota 14,7 miliardi di euro in un anno, conto che potrebbe aggravarsi qualora i prezzi della benzina e gasolio dovessero continuare a crescere. A fronte di tali dati, il bonus benzina da 80 euro che il Governo vorrebbe riconoscere a 1,3 milioni di famiglie appare una goccia nel mare – denuncia il Codacons – Un aiuto da complessivi 104 milioni di euro che rappresenta appena lo 0,7% della stangata che gli italiani stanno subendo a causa dell’impennata dei carburanti. Un bonus inutile e immorale, se si considera che lo Stato sta registrando incassi record grazie al caro – benzina , e dispone ora di mezzi e risorse per intervenire sulle accise ottenendo un effetto calmante non solo sui prezzi alla pompa, ma sui listini di tutti i prodotti venduti in Italia.

credit foto krzysztof-hepner-ULJCBY8Tcfg-unsplash

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