Già 10mila classi in dad. Allarme dei presidi

21 Dicembre 2021
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“E’ chiaro che la situazione in generale stia peggiorando, lo dicono i dati nazionali. Non dispongo di dati ufficiali sulle scuole, siamo rimasti a quello delle 10mila classi in dad su 400mila, ma credo che negli ultimi giorni il numero sia aumentato”. Cosi’ Antonello Giannelli, presidente dell’Associazione nazionale presidi, ai microfoni della trasmissione “L’Italia s’e’ desta” su Radio Cusano Campus.

“Bisogna dire – ammette Giannelli – che siamo ancora lontani dai numeri dell’anno scorso. La speranza e’ che si riesca a fermare questa nuova variante. La scuola finora sta facendo il suo dovere rispetto a tanti altri settori”. Parlando del possibile obbligo di green pass per gli studenti, Giannelli definisce “corretta” la posizione del ministro (“ha detto che ci sta pensando”): “Io vedo delle grosse difficolta’ – e’ il suo pensiero -. Il problema e’ la tempistica. Se noi diciamo da un giorno all’altro che diversi milioni di bambini-ragazzi devono vaccinarsi, in quanto tempo devono ottenere il green pass? Se dobbiamo fare i tamponi a tutti non abbiamo le strutture necessarie per farli. Se non si fa prima una stima realistica della capacita’ di smaltimento di queste misure e verifiche, si rischia di fare un buco nell’acqua. Se si dice che serve il green pass e i ragazzi non fanno in tempo, che succede? Non vengono a scuola? Tutto cio’ va coniugato con il tema del diritto allo studio. Non possiamo rischiare che milioni di ragazzi tornino in dad”.

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