Attacchi all’infermiera di Cremona simbolo dell’eroismo. Ha “osato” invitare prudenza per le feste

Lettura 1 min

di Cassandra – No, non ce la possono proprio fare. La pandemia è una “fantomatica” pandemia. Il Covid è strumento di un complotto. Le ambulanze girano a vuoto. Come gli spazi cerebrali di chi non ha neuroni. E’ il caso degli attacchi via social all’infermiera simbolo della guerra al covid di questa primavera, Elena Pagliarini. Ha osato dire sulla propria pagina «Grande preoccupazione per il pranzo di Natale… preoccupatevi di non farlo in ospedale, o magari di non farli mai più, i pranzi». Apriti cielo. Sono arrivate critiche contro un suggerimento di buon senso.

«È bastata una fotografia a renderti famosa, ora pensa al tuo lavoro», le hanno risposto. Oppure, «Adesso gli infermieri che sono crollati sul tavolo dell’ospedale si elevano a paladini della Sanità, permettendosi di dare consigli sulla vita della gente». Ma certo, fate quello che volete, le mascherine fanno male, il covid non è poi così pericoloso, i tamponi forano il cervello e poi chi più ne ha più ne metta. Buon Natale.

Servizio Precedente

E la Scozia torna alla carica con l'indipendenza: "Vogliamo un altro Referendum nel 2021"

Prossimo Servizio

Galli, Lombardia arancione è una scelta politica

Ultime notizie su Cultura