Tempo pazzo, tre stagioni in quattro giorni

17 Gennaio 2024
Lettura 1 min

Meteo scatenato: tre stagioni in quattro giorni. Prima l’autunno, poi un anticipo di primavera con 25°c ed infine il ritorno dell’inverno con neve in pianura! Lorenzo Tedici, meteorologo del sito www.iLMeteo.it, conferma 4 giorni di ‘rivoluzione’ meteo, di movimenti estremi, di ribaltoni bizzarri e in parte inquietanti. Passeremo, in alcune regioni, da temperature massime oltre i 20 gradi alla possibilità di neve in pianura. Andiamo per gradi, non solo termici ma anche descrittivi: inizialmente, nelle prossime ore, il tempo sarà prettamente autunnale al Centro-Sud con piogge anche forti sull’Alta Toscana, precipitazioni che non saranno nevose neanche sulle cime più alte degli Appennini; con temperatura di 5-6 gradi a 1500 metri, la neve fonderà dando luogo ad un’equazione pericolosa: acqua dal cielo più acqua fusa della neve, uguale attenzione alle piene fluviali tra Liguria, Toscana, Emilia ed Umbria. 

Nel frattempo al Nord resisterà uno scampolo di inverno con neve sulle Alpi oltre i 600-800 metri e con piogge moderate in pianura. Attenzione poi nella giornata di oggi ai venti forti meridionali soprattutto al Centro-Sud. Giovedì 18 gennaio segnerà un anticipo di primavera in alcune zone italiane, con 25°C in Sicilia, ma con oltre 20°C di massima anche in Puglia e Calabria; degni di nota anche i 18 gradi a Chieti a circa 350 metri di quota. A Chieti dai 18 gradi scenderemo a 6°C in 48 ore con la possibilità anche di qualche fiocco di neve nel weekend. Venerdì 19, infatti, è prevista un’irruzione di aria polare in ingresso dalla Porta della Bora: in giornata avremo l’arrivo di venti taglienti sul Nord-Est che porteranno un crollo termico specie verso le adriatiche e possibile neve in serata-notte fino in pianura tra Emilia Romagna e Marche. Sarà un’irruzione che ci riporterà nel pieno inverno. La terza stagione (Inverno) inizierà venerdì pomeriggio e ci accompagnerà fino a domenica. 

Durante il weekend sono attesi dei ‘blizzard’, delle bufere di neve, al Centro fino a quote di bassa collina: se la previsione venisse confermata potrebbe avere fino a 70 cm di neve fresca sull’Appennino Centrale anche a quote collinari! Una vera tempesta sabato 20 gennaio non è dunque esclusa sulle regioni centrali. Domenica 21, infine, il maltempo si attarderà solo al Sud, favorendo ampie schiarite al Centro-Nord con gelate molto intense. Sono previsti minimi fino a -7°C in pianura al Nord! Ci aspetta dunque un periodo di estrema altalena termica, tipico delle aree continentali, con variazione di +15°C/-15°C come se niente fosse.

IL GIORNALE

Direttrice: Stefania Piazzo
La Nuova Padania, quotidiano online del Nord.
Hosting: Stefania Piazzo

Newsletter

Iscriviti alla nostra Newsletter!

Servizio Precedente

Ha chiuso una stalla su cinque. Clima e assedio animali selvatici le cause

Prossimo Servizio

“Fiducia clamans” e la famiglia cristiana, placenta (per quanto?) dell’Occidente

Ultime notizie su Cronaca

Terzo mandato, fratelli coltelli

 Resta alta in maggioranza la tensione sul tema dell’ampliamento dei mandati per i governatori di regione, che la Lega vuole portare a tre, come previsto nei suoi emendamenti al decreto Elezioni, in
TornaSu