Sardone: surreale mio inserimento in inchiesta Fanpage, io lontana da qualsiasi ideologia estrema

8 Ottobre 2021
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 “La mia storia politica parla da sé ed è la risposta migliore agli schizzi di fango. Trovo francamente surreale il mio inserimento in un’inchiesta giornalistica in cui tra l’altro non sono nemmeno riusciti a recuperare una mia frase in oltre 100 ore di filmati. Non sono e non sono mai stata fascista, sono lontana da qualsiasi ideologia estrema”. Lo dice all’Adnkronos Silvia Sardone, consigliere regionale della Lega, dopo la seconda puntata dell’inchiesta di Fanpage mandata in onda ieri da La7. “Ho già predisposto – afferma – mandato di querela per diffamazione a Fanpage e a tutti coloro che mi collegano a Jonghi e mi danno patenti di fascismo. Non accetto tra l’altro lezioni di morale da certa sinistra, soprattutto quella milanese, che chiude gli occhi e anzi favorisce le azioni delinquenziali dei centri sociali”.

Sardone si dice estranea agli ambienti documentati dall’inchiesta sulla ‘lobby nera’ nei partiti. “Non ho mai partecipato a incontri con il giornalista infiltrato né con Jonghi Lavarini a cui non avevo nemmeno risposto a un messaggio nel quale mi chiedeva un incontro per sostenermi. Tra l’altro proprio Jonghi dichiara apertamente che io sono totalmente autonoma politicamente e non faccio riferimento ad alcuna area”. Per il futuro, “continuerò la mia azione politica a testa alta, forte del sostegno elettorale ampio che ricevo da anni”.

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