Draghi sui confini chiusi: Difendo la normalità. E la Francia: tampone per chi arriva da GB. Molti sindaci vietano feste in piazza a Capodanno

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“Possiamo guardare a Natale e alle feste con relativa tranquillita’. Ma ci sono stati 134mila morti: ci siamo ripresi una normalita’ a questo prezzo. Noi vogliamo difendere e difenderemo questa normalita’ con le unghie e con i denti”. Lo dice il premier Mario Draghi nella replica in Senato in vista del Consiglio europeo e in riferimento alla decisione di sottoporre a tampone anche chi vaccinato varca i confini nazionali. Il governo francese intanto prevede di imporre un test molecolare per i passeggeri in arrivo dal Regno Unito, dove oggi si è registrato il record di casi dall’inizio della pandemia con oltre 78mila nuovi contagi. E’ quanto ha appreso l’emittente Bfmtv da fonti governative. 

Il Covid intanto cancella concertoni e feste di piazza in molte citta’ italiane. A causa della continua crescita dei contagi e dell’avanzare della variante Omicron, anche questo passaggio al 2022 non sara’ suggellato da appuntamenti musicali e da brindisi di popolo. Molti sindaci, infatti, hanno deciso di annullare anche quest’anno gli eventi tradizionali di san Silvestro. Esattamente come l’anno scorso quando pero’ – differenza non da poco – l’Italia era in piena emergenza pandemica, con le Regioni per lo piu’ colorate di rosso e arancione e i ‘confini‘ chiusi. Adesso la situazione e’ si’ migliorata ma la prudenza e’ ancora molto alta e cosi’ dal Nord al Sud in tanti hanno deciso di annullare gli eventi, compresi i mercatini natalizi, che porterebbero inevitabilmente ad assembramenti. Gli ultimi a decidere in tal senso sono stati Roma e Napoli.

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