La vita ai tempi della Quarantena

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di Riccardo Rocchesso – Siamo in Quarantena, posti di blocco della polizia, pochissime autovetture in giro e tante persone che si chiedono come ingannare il tempo, visto che la televisione con il suo argomento forte, che occupa il 90% degli spazi televisivi, ha un po’ stancato. 
Ed è proprio qui che inizia il bello. 

Perché dopo esserci resi conto che forse era meglio stare a casa, ed evitare anche le passeggiate con il cane (migliaia le richieste fatte alle autorità) e messo da parte il panico, l’italiano medio si ritrova ad affrontare la noia di questa nuova vita e ovviamente, come stiamo facendo tutti, troviamo degli escamotage per passare le giornate. Ed indovinate qual è stato il passatempo più gettonato?  Ovviamente Cucinare! Anche perché, dopo aver fatto scorta di ogni prodotto alimentare, bisognava liberare un po’ di spazio in dispensa… E l’italiano medio, grande cultore della bella vita, esperto di primizie e sapori non poteva tradire le attese. 

Ed è proprio qui che si scatenano i post su Facebook e Instagram di piatti in preparazione o tavole bandite di ogni tipo, non tralasciando ovviamente l’etichetta dell’ottimo vino scelto. 


Ma c’è stato molto spazio anche per iniziative particolari, come i Flash Mob, che andavano molto di moda dieci anni fa.
Il più simpatico, previsto per questa sera alle 18:00,  si chiama Flashmob Sonoro e chiede ai cittadini di uscire in terrazzo, o farsi vedere dal balcone, con uno strumento musicale in mano, o cantare se non si è in possesso, per organizzare  il concerto con più strumentisti al mondo e battere il Guinnes dei Primati.  

 

Certi partiti… prendendo la palla al balzo, hanno subito provare ad inserire un tema a questo flash mob,  proponendo una canzone che dovrebbe unirci tutti, ma che unisce sempre meno: l’inno di Mameli.

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