Una furtiva lagrima… Il genio bergamasco di Donizetti

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di Marcus Dardi – Una furtiva lagrima è una romanza contenuta nell’opera lirica in due atti “L’Elisir d’Amore” scritta da Gaetano Donizetti nel 1832. Il libretto dell’Opera è di Felice Romani. E’ un opera che ha una forte vena buffa. E’ ambientata nei Paesi Baschi alla fine del XVIII secolo.

La trama dell’opera parla di un semplice contadino, Nemorino, che è innamorato di Adina, la fittavola di quelle terre, ma ha enormi difficoltà a dichiararsi.
Nemorino si rivolge allora a Dulcamara, che è un ciarlatano, un imbonitore che fingendosi dottore propone a Nemorino una pozione magica che il falso dottore chiama “L’Elisir d’Amore”. Dulcamara riesce a convincere Nemorino dell’efficacia della pozione, che però altro non è che un semplice bicchiere di vino, e nello specifico: un Bordeaux.

Nel secondo atto dell’opera Nemorino si accorge che una lacrima spuntava sul viso della sua amata Adina.
E’ proprio a questo punto dell’opera che Nemorino canta L’Elisir d’Amore.
Lui credeva che fosse frutto dell’elisir d’amore mentre in realtà era solo gelosia.

L’opera andò in scena per la sua prima il 12 maggio 1832 a Milano al Teatro della Cannobiana chiamato poi Teatro Lirico, situato in Via Larga al 14.

Curiosità:
La figura dell’imbonitore e del ciarlatano è una figura molto utilizzata nella Commedia dell’Arte italiana diffusasi nel 1400 in tutta Europa.

Quest’aria lirica è un’ottima aria “formativa” da cantare per chi si diletta di canto lirico.

TESTO:
Una furtiva lagrima
negli occhi suoi spuntò…
quelle festose giovani
invidiar sembrò…
Che più cercando io vo?
Che più cercando io vo?
M’ama, si m’ama lo vedo, lo vedo.

Un solo istante i palpiti
del suo bel cor sentir!..
I miei sospir confondere
per poco a’ suoi sospir! …
I palpiti, i palpiti sentir,
conforndere i miei coi suoi sospir.

Ah cielo, si può morir;
di più non chiedo,
non chiedo
Ah cielo, si può, si può morir,
di più non chiedo,
non chie………….do
si può mori,…….
si può morir, …….
d’amor.

Photo by Jonathan J. Castellon

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