L’amore che salva un piccolo regno milionario. Viva la vedova allegra!

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di Marcus Dardi – Tace il labbro è una canzone del 1905 tratta dall’operetta in tre atti del compositore austriaco Franz Lehar “La vedova allegra”., in originale “Die lustige Witwe”.

L’opera debuttò a Vienna il 30 dicembre del 1905 e fu da subito un grande successo. Vi furono più di quattrocento rappresentazioni e all’autor Franz lehar furono offerti grandi riconoscimenti.

Tace il labbro, che è uno dei pezzi più belli di questa e di tutta l’operetta in genere, viene eseguito nella parte centrale della storia dove il Conte Danilo dichiara il suo amore per la Signora Anna Glavari giovane vedova di un ricchissimo banchiere.

In verità i due furono già amanti 10 anni prima.

Il governatore del regno di Pontevedro teme che la ricchezza della vedova, andata a soggiornare a Parigi, cada in mani straniere ed organizza un incontro con il conte Danilo per riaccendere la vecchia fiamma. L’operazione riuscì e le casse statali furono salve.

Operetta significa piccola opera o opera più corta. L’opera lirica è sempre stata molto lunga e si è spesso ispirata al melodramma finendo quasi sempre in tragedia.

L’operetta invece parla quasi esclusivamente d’amore, ha sempre un lieto fine e ha musiche molto orecchiabili.

La difficoltà tecnica tra opera e operetta è identica.

In Italia “La Vedova Allegra” debutta il 27 aprile 1907 al teatro Dal Verme di Milano nella versione italiana.

Questa canzone è stata più volte proposta da diversi interpreti in diversi stili, ma la versione che vi proponiamo è la più bella e la più fedele alla tradizione lirica dell’operetta.

Video – Tace il labbro

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