Inizia il dopo Cav. Tajani: Leali a governo. Consiglio nazionale per eleggere successore

18 Giugno 2023
Lettura 2 min

Intanto bisogna prima arrivare al Consiglio nazionale per eleggere il presidente. Io chiederò nel Comitato di presidenza che si tenga prima della pausa estiva. Abbiamo molto da fare: la campagna elettorale in Molise, tante iniziative già in cantiere. Per il resto, nessuno si sente il sostituto di Berlusconi. Sarebbe impossibile. Fino al giorno delle elezioni, cercherò di guidare Forza Italia senza timore di affrontare le difficoltà, e con la linea chiara che ci ha affidato Berlusconi”. Così Antonio Tajani, coordinatore e presidente in pectore di Forza Italia, in un’intervista al Corriere della Sera. “Lealtà al governo di centrodestra, riforme istituzionali, sburocratizzazione, innalzamento delle pensioni minime, meno tasse, più infrastrutture, europeismo e atlantismo, un ambientalismo pragmatico e non ideologico e un ruolo da protagonisti all’interno del Ppe. Non cambieremo”, sottolinea Tajani, che aggiunge: “Dobbiamo tutti essere coinvolti in questo cammino, tutti”. Ed in merito alla convocazione del Congresso, dice: “Vedremo, certamente non prima del prossimo anno, ma il lavoro per le Europee e per il radicamento sul territorio, il tesseramento, l’ampliamento del nostro partito, dobbiamo iniziarlo subito”. “Sono sempre stato contrario alle correnti, non credo ai personalismi ma alle persone e sono sicuro che tutti avranno qualcosa di importante da fare. Tutti, è la mia intenzione, saranno coinvolti, il movimento deve essere unito – sottolinea -. Non partiamo da zero : siamo tutti sostenitori di questo governo. Come dimostrare i capigruppo, c’è già una rappresentanza Nord, Sud e Centro. E ripeto: ci sarà un ruolo per chiunque voglia lavorare”.

“Non bisognerà disperdere il consenso che ci sta arrivando sull’onda emotiva della grandezza della figura di Berlusconi, gli organigrammi contano poco”, dice Tajani, che poi aggiunge: “Ora naturalmente, e per rispetto a Berlusconi, si lascia tutto com’è. Io non farò nomine, non toccherò nulla. Coinvolgerò tutti, i responsabili nazionali, parlerò agli eletti, a partire dai gruppi parlamentari. Poi inizierò , vedremo insieme come, un nuovo cammino”. In merito all’impegno diretto, sul campo, di uno dei figli di Berlusconi, “saranno loro a decidere – commenta -. Al momento Marina è stata molto chiara. Ci sono accanto, ci incoraggiano, ci danno sostegno, nel ‘rispetto dei diversi ruoli'”. E sulla candidatura di Paolo Berlusconi a Monza, “non ne abbiamo parlato, davvero. Mancano tre mesi”. 

E alla domanda se non teme che FI divenga terreno di caccia di altri partiti, risponde: “Siamo saldamente nella maggioranza, in crescita nei sondaggi, abbiamo ottimi rapporti con Lega e FdI: ma perché la gente dovrebbe scappare? Per andare dove? Semmai possiamo essere noi un polo d’attrazione di profili liberali, cattolici, di intellettuali, come fece Berlusconi nell’epoca dei ‘professori'”. “Siamo gli eredi di Schumann e De Gasperi, dei fondatori dell’Europa, perché ci riconosciamo pienamente in quei valori e in quelle battaglie, perché abbiamo idee chiare e – senza contrasti con i nostri alleati – le faremo valere”. Farete da tramite per un patto tra i Conservatori di Meloni e il Ppe? “Siamo favorevoli ad un quadro di questo genere , ma ovviamente va aspettato il voto. Noi saremo lì, in posizione centrale come lo siamo in Italia, nel centrodestra, essenziali per vincere e governare. Sempre”. 

Nell’intervista al Corriere della Sera afferma che “nessuno si sente il sostituto di Berlusconi. Sarebbe impossibile. Fino al giorno delle elezioni, cercherò di guidare Forza Italia senza timore di affrontare le difficoltà, e con la linea chiara che ci ha affidato Berlusconi”. 

IL GIORNALE

Direttrice: Stefania Piazzo
La Nuova Padania, quotidiano online del Nord.
Hosting: Stefania Piazzo

Newsletter

Iscriviti alla nostra Newsletter!

Servizio Precedente

Prima convention amministratori locali Grande Nord. Bernardelli e Olivieri: Ripartire dai Comuni. Liste civiche le più vicine alla gente. Destra e sinistra? Uguali

Prossimo Servizio

Legge su habitat e natura. Lo sgambetto del Ppe

Ultime notizie su Politica

Acqua: nel 2023 sparito un litro su cinque

di Gigi Cabrino – La siccità degli anni 2022 e 2023 continua a fare parlare, anche perché se il nord ha conosciuto periodi piovoso negli ultimi mesi non si può dire altrettanto

A Umberto Bossi il premio Rosa Camuna

Mercoledi’ 29 maggio, alle ore 17, a Palazzo Lombardia, in occasione della giornata in cui si celebra la “Festa della Lombardia”, verranno consegnati i ‘Premi Rosa Camuna’. Si tratta della piu’ alta
TornaSu

Don't Miss