Moratti: Siamo ad un passo dal 30%. La mia squadra sogna una Lombardia migliore. E’ un diritto

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“Ciascuno di noi sogna e merita una Lombardia migliore: un’ambizione, un desiderio, un diritto. Perché questo avvenga ci vuole la politica, la buona politica, concreta, e un’amministrazione regionale efficiente. Ho deciso di candidarmi alla guida della nostra Regione per renderla più equa, più sicura, più competitiva. Per farla essere un punto di riferimento di assoluto per salute, lavoro e qualità della vita”. Lo ha affermato oggi la candidata alla presidenza di Regione Lombardia, sostenuta dal Terzo Polo, in occasione dell’evento di presentazione dei candidati della propria lista civica in vista delle elezioni del 12-13 febbraio all’Hotel dei Cavalieri a Milano.

“Siamo a un passo dal 30%, in poche settimane abbiamo raddoppiato i consensi. Abbiamo ancora un mese di campagna elettorale, la partita è apertissima”. 

” Quando ho deciso di candidarmi ho subito saputo che l’avrei dovuto fare affiancata da una lista civica che mi rappresentasse, che portasse avanti la mia idea di governo regionale e di Lombardia- ha continuato  -. ci siamo dati un obiettivo, un motto che poi è divenuto progetto realizzato: ‘Tutta la Lombardia in una lista civica’ Ecco la Lista civica ‘Letizia MORATTI Presidente’ è proprio questo, l’espressione compiuta della nostra voglia di fare e di fare bene, per incidere e far funzionare quello che non funziona, per salvaguardare le nostre eccellenze e dare corpo ai progetti e ai talenti che questa terra esprime e vuole esprimere , per affiancare chi ha bisogno, che siano cittadini, amministrazioni o imprese, per rappresentare le istanze, i bisogni, le aspirazioni, il desiderio di serenità e crescita inclusiva, desiderio di futuro di 10 milioni di lombardi”. 

Rivolgendosi ai suoi avversari nella contesa elettorale, l’uscente governatore lombardo Attilio Fontana, che corre per un secondo mandato per il centrodestra e il candidato di centrosinistra e M5S, Pierfrancesco Majorino, Moratti ha continuato: “L’uscente Fontana non può più sottrarsi a un confronto serio e leale con me. Ne va del rispetto degli elettori, che è il sale della democrazia. Majorino è alle prese con una battaglia interna al Pd. Non sta lavorando per la Lombardia, ma per il congresso del partito, che vuole consegnare nelle mani di Conte e del Movimento 5 Stelle. Per questo, tanti elettori moderati di sinistra stanno convergendo sulla mia proposta politica moderata e riformista, concreta e competente. Tutti insieme vinceremo”. 

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