Berlusconi e la difesa di Putin che doveva mettere persone perbene al governo dell’Ucraina. Pensa se lo facesse Biden tra tre giorni in Italia…

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Berlusconi sostiene che Putin voleva sostituire Zelensky con un governo di persone perbene. Così se fra tre giorni Biden decide di sostituire il futuro governo italiano con un gruppo di “persone per bene” è tutto regolare?

Ed ecco le affermazioni che fanno discutere la politica alla vigilia del voto.

 “PUTIN è caduto in una situazione veramente difficile e drammatica”. Lo afferma il presidente di Forza Italia Silvio BERLUSCONI a Porta a Porta. “Dico è caduto – spiega l’ex premier – perché è stata una missione delle due Repubbliche filorusse del Donbass che è andata a Mosca, ha parlato con tutti quanti, con le radio, la stampa, le tv, con la gente del partito, con i ministri del partito, e poi con PUTIN e gli hanno detto: ‘Zelensky, ha aumentato gli attacchi delle sue forze contro le nostre forze sui nostri confini, siamo a 16 mila morti, per favore difendici, perché se non ci difendi tu non sappiamo dove potremmo arrivare”.

PUTIN è stato spinto dalla popolazione russa, dal partito, dai ministri, a inventarsi a questa operazione speciale, per cui le truppe russe sarebbero dovute arrivare a Kiev in una settimana, e sostituire con un governo di persone perbene il governo di Zelensky, e un’altra settimana tornare indietro. Invece hanno trovato una resistenza imprevista e imprevedibile da parte delle truppe ucraine, che poi sono state anche foraggiate con armi di tutti i tipi da parte dell’occidente. E oggi aumentano i morti, la situazione è diventata difficile da tenere sotto controllo, anche perché, non ho capito il motivo, le truppe russe si sono sparse in giro per l’Ucraina, mentre secondo me – spiega BERLUSCONI – avrebbero dovuto soltanto fermarsi intorno a Kiev. Mi sento male quando sento parlare dei morti, ho sempre ritenuto la guerra la follia delle follie, vedere quello che sta avvenendo adesso, con persone che ammazzano, la considero una cosa folle inimmaginabile”.

Sulle frasi di BERLUSCONI di ieri a Porta a Porta, relative alle motivazioni di Putin, arriva oggi la precisazione del leader di Forza Italia. “Bastava vedere tutta l’intervista – e non solo una frase estrapolata, sintetica per motivi di tempo, come si sa la semplificazione a volte è errata – per capire quale sia il mio pensiero, che peraltro è noto da tempo”, dice BERLUSCONI. “Riferivo quello che alcuni raccontano senza nessuna adesione del mio pensiero a quel racconto. Forse sono stato frainteso facevo solo il ‘cronista’ riferendo il pensiero di altri”, spiega. “L’aggressione all’Ucraina è ingiustificabile e inaccettabile, la posizione di Forza Italia chiara e netta: non potremo mai in nessun modo e per nessuna ragione rompere la nostra partecipazione all’Unione europea e all’Alleanza atlantica”, ribadisce BERLUSCONI.

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