AUTONOMIA – L’ultimo appello di Zaia per il voto. “Marea di tromboni parlano di Costituzione”

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“Sento una marea di tromboni che parlano di Costituzione, ma che la conoscono poco, la citano erroneamente”. Lo dice il presidente del Veneto Luca Zaia durante un collegamento video con il segretario leghista Matteo Salvini durante la sua Maratona social. “Ricordo – aggiunge Zaia – citazioni: Einaudi disse ‘ad ognuno dovremo dare l’AUTONOMIA che si aspetta’. E poi don Luigi Sturzo che nel 1949 commentò ‘io sono unitario ma federalista impenitente’. La Costituzione nasce con l’idea di dar luogo a paese federalista. E’ intollerabile e inaccettabile che certi esponenti del Pd vengano a far lezione di AUTONOMIA, dopo che hanno impugnato la nostra legge regionale. Se siamo andati al referendum sull’AUTONOMIA, è stato perché la corte costituzionale ha dato ragione a noi. Una sentenza storica contro il governo del Pd”. “Non è la secessione dei ricchi – continua Zaia – l’AUTONOMIA è una vera assunzione di responsabilità. Portiamo via i soldi a qualcuno? A saldi invariati, l’AUTONOMIA dà ad ognuno le competenze con le relative risorse. Siamo convinti di essere più efficienti dello stato. Se al sud non hanno il servizio di nettezza urbana, se non hanno la sanità, non è colpa dell’AUTONOMIA, che non esiste, ma della mala gestione. Lo ha detto anche Napolitano: ‘l’AUTONOMIA è una vera assunzione di responsabilità’. Non lo hanno capito quelli del Pd”, conclude il governatore del Veneto.

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