Lombardia – Caos prenotazioni vaccini. Saltano all’ultimo

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 In un sms arrivato poco fa in redazione a la nuova padania:

A Bergamo e Chiuduno la Regione Lombardia non ha avvisato le persone che dovevano fare il vaccino, gli infermieri aspettavano e non si è presentato nessuno, che fine avremmo fatto 300 vaccini?

“La cancellazione delle prenotazioni per la somministrazione del vaccino in Lombardia è l’ennesimo doloroso fallimento del sistema sanitario lombardo. Un fallimento che oggi porta il nome del governatore Attilio Fontana e della sua vice Letizia Moratti”. Così in una nota Pietro Bussolati del Pd, consigliere regionale lombardo, commentando le indiscrezioni sulle falle del sistema di prenotazione dei vaccini in Regione Lombardia. “La società Aria (100% di proprietà di Regione), gioiellino voluto da Fontana, si è dimostrato pesantemente inaffidabile, imponendo ai lombardi l’ennesimo blocco. Si tratta di una performance imbarazzante, stigmatizzata addirittura dallo stesso commissario Bertolaso – prosegue Bussolati – Nei giorni scorsi hanno tuonato da Palazzo Lombardia chiedendo gli elenchi degli insegnanti. Ottenuti, non sono riusciti a scremare le richieste di prenotazione online e oggi bloccano il sistema perché incapace di valutare chi ha diritto da chi non ne ha”.

“La sanità Lombarda si è rivelata ancora una volta pesantemente deficitaria, il modello voluto dalle destre è stato un disastro. Hanno avuto il coraggio di proporre al presidente Draghi la Lombardia come modello nazionale. Questo disastro alla fine è il prodotto del modello Salvini. Propaganda, propaganda e zero fatti. Un bluff sulla pelle dei lombardi – conclude Bussolati – D’altra parte il disastro della Regione, che è la sua roccaforte, è pari al fallimento della sua politica nazionale. Il personaggio è quello che è, da no euro e no all’Europa, all’essere parte del governo più europeista di tutta Europa, è stato un attimo. Ma qui non si tratta di propaganda, qui si sta giocando con la salute delle persone”. 

Testuale il Corriere della Sera, in un servizio a firma di Sara Bettoni:

L’appuntamento vaccinale confermato e annullato poche ore dopo. «Buchi» che permettono di chiedere l’iniezione anche a chi non ne ha diritto (per ora). Il portale regionale di Aria spa si inceppa ancora. Nato per raccogliere le adesioni al vaccino anti-Covid e per comunicare ai cittadini dove e quando ricevere la puntura, ha creato più di un intoppo ad una campagna già difficile…

Ma ci vorranno tre settimane per avere la nuova piattaforma. Nel frattempo tocca fare i conti con quella made in Lombardy e con tutti i suoi difetti. Gli ultimi aneddoti in merito risalgono a ieri. Una nonna over 80 riceve il tanto atteso messaggio: «Caro cittadino, Regione Lombardia la invita alla vaccinazione anti-Covid 19». Seguono i dettagli su dove presentarsi e quando. La gioia viene spazzata via poco dopo, da un nuovo trillo del cellulare. L’appuntamento viene cancellato. «A causa di un problema tecnico abbiamo inviato un messaggio con informazioni non corrette. Seguirà nel più breve tempo possibile un nuovo messaggio di invito». Lo stesso disguido è stato segnalato da alcuni insegnanti. Perché le convocazioni sono state revocate? «Un problema di agende e di slot disponibili» spiegano dall’assessorato alla Sanità, senza dare ulteriori precisazioni”.

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