Il sindaco di Bergamo, Gori: chiudere le piazze non è la soluzione

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Il provvedimento contenuto nel nuovo dpcm, che prevede che siano sindaci insieme a prefetti e governatori regionali a decidere di chiudere le piazze e le zone più a rischio per contenere la diffusione del coronavirus, “ritengo che non sia ben centrato”. Lo ha detto il sindaco di Bergamo, Giorgio Gori, ai microfoni di Zapping, su Rai Radio 1, spiegando che “la chiusura non è una buona soluzione” e che a suo avviso “l’importante è far rispettare il divieto di assembramento”. “Io – ha aggiunto Gori – preferisco avere la collaborazione delle forze dell’ordine per evitare gli assembramenti piuttosto che dover piazzare agenti agli accessi di ogni piazza per chiuderla. Per Gori, la misura “non è fattibile con i mezzi della polizia locale”. Quindi ha aggiunto: ”L’importante è che sia chiaro un punto: i sindaci non si sottraggono a nessuna responsabilità ma per questi interventi c’è bisogno di una collaborazione delle forze dell’ordine altrimenti non è realizzabile”.

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