Elisabetta II si prepara alla successione e “incorona” Carlo

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Nel rinnovare la promessa di “continuare a servire” il suo popolo per tutta la vita, nello storico traguardo dei suoi 70 anni di regno, Elisabetta II ha anche di fatto dichiarato che sta pensando ad assicurare il futuro della monarchia dopo di lei: per la prima volta pubblicamente, ha parlato del primogenito Carlo come re e ha aperto alla possibilita’ di conferire alla nuora, Camilla Parker Bowles, il titolo di “regina consorte”. Avendo battuto anche il record della regina Vittoria per longevita’ sul trono d’Inghilterra, Elisabetta II festeggia di diritto lo storico traguardo, ma con la Royal Family in subbuglio – dall’addio di Harry e Meghan, al principe Andrea travolto dalle accuse di abusi sessuali, passando per la morte del principe Filippo – il Giubileo e’ diventato occasione per delineare i passi da compiere al fine di garantire la sopravvivenza della Corona. Nel suo messaggio ufficiale, Elisabetta II ha espresso il “sincero desiderio” che la duchessa di Cornovaglia, seconda moglie del principe ereditario Carlo, “sia conosciuta come la regina consorte” una volta che avverra’ la successione. Invitando i britannici a sostenere la coppia nei loro ruoli futuri, come hanno fatto con lei, la Regina pone fine ad anni di polemiche sul futuro status di Camilla. 

Amante di Carlo quando era sposato con la principessa Diana, poi sua moglie ufficiale dal 2005, la duchessa di Cornovaglia per lungo tempo non e’ stata amata dagli inglesi che la ritenevano “la terza persona” nel matrimonio da favola dell’erede al trono. Proprio tenendo conto della sensibilita’ dell’opinione pubblica su Diana, si era ipotizzato fin dall’inizio che rinunciasse al titolo automatico di “regina consorte,” limitandosi a usare quello di “principessa consorte”. Un’opzione, quest’ultima, inedita e che avrebbe richiesto complessi emendamenti normativi ma che era appoggiata da Camilla, la quale ha sempre scelto il basso profilo da quando e’ entrata nella Firm. Carlo e Camilla si sono detti “toccati e onorati” dal gesto di Elisabetta e nel suo messaggio di congratulazioni alla madre per il Giubileo di Platino, il principe di Galles ha tenuto a omaggiare la “cara moglie”. “E’ stata il mio costante supporto per tutto il tempo”, ha ricordato. L’endorsement di Elisabetta e’ volto a garantire una transizione ‘soft’ e senza polemiche, dopo che piu’ volte Buckingham Palace ha dovuto smentire le voci secondo cui Carlo, una volta re, avrebbe forzato la mano e ‘incoronato’ Camilla. L’annuncio non ha colto di sorpresa i royal watcher: che la sovrana tenesse in alta considerazione Camilla era diventato evidente a dicembre quando – unica tra i consorti dei suoi figli – era stata insignita del titolo di Dama dell’Ordine della Giarrettiera, il piu’ antico e nobile ordine del Regno Unito. Chiarire il titolo di Camilla e’ tra i punti cardine che gli analisti avevano evidenziato nel percorso per modernizzare la Corona e puntellarne il prestigio, una volta che Elisabetta non sara’ piu’ sul trono. Gli altri passi fondamentali riguardano lo snellimento della Firm e dei suoi costi (la domanda a cui rispondere e’ quanti reali e membri del loro staff e’ ragionevole sovvenzionare?) e la possibile introduzione di un limite alla durata del regno, per garantire che la corona passi di mano almeno una volta ogni generazione, aiutando l’istituzione a rimanere rilevante. 

Foto di Mike Benna 

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