VIDEO – Roma, l’assalto alla Cgil

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Inneggiano a Giuliano Castellino, leader del movimento neofascista Forza Nuova e tra i principali organizzatori dei No Green Pass romani, i manifestanti che questo pomeriggio hanno preso d’assalto la sede della Cgil. Molti i video pubblicati sulle chat telegram che accompagnano la protesta a pochi giorni dall’avvio del green passs obbligatorio sui luoghi di lavoro. “Ecco Castellino”, esclama in uno di questi un manifestante alla vista del leader di Forza Nuova, in cima alle scale d’ingresso del palazzo del sindacato. E giù cori a favore di “Giuliano”. E’ presente anche Roberto Fiore, altro leader del movimento. Un piccolo cordone di polizia separa i manifestanti dall’ingresso, ancora pochi minuti e il corteo sfonderà la resistenza ed entrerà nella sede della Cgil, secondo scene che a molti hanno ricordato quelle di Capitol Hill, nove mesi fa a Washington, a difesa dell’ex presidente Usa Donald Trump. 

(Fonte Dire)

 Secondo quanto riferiscono alcuni dirigenti della Cgil, i devastatori che nel pomeriggio hanno assaltato la sede del sindacato, sono saliti fino al quarto piano del palazzo, dove si trova l’ufficio del segretario nazionale, Maurizio Landini. I rilievi della Polizia Scientifica sono ancora in corso, ma ci sono forti timori per le opere d’arte che adornano le stanze della sede della Confederazione. Il corridoio d’ingresso e’ completamente a soqquadro. 

Video impressionante. Ci sarà un magistrato che emette ordine di arresto per chi entra con la violenza in una proprietà privata, rompe tutto ed è talmente arrogante da pubblicare il video dei suoi reati? Perché se non arrivano questi provvedimenti cosa insegnamo ai nostri figli?”. Lo scrive su twitter Ettore Rosato (Iv).

“Solidarieta’ alla Cgil per l’attacco subi’to, sono vicino a lavoratrici e lavoratori che difendono, pacificamente, i loro diritti e le loro liberta’”. Lo scrive su Twitter il segretario della Lega, Matteo Salvini.

 “Noi ai fascisti rispondiamo così: domani tutte le nostre sedi saranno aperte e davanti alla Cgil nazionale si terrà un presidio democratico. Appuntamento a partire dalle 10 e in diretta su http://collettiva.it”. Cosi’ la Cgil su twitter.

 “E’ l’ora di #sciogliereForzaNuova”. E’ quanto scrive su Twitter il segretario del Pd Enrico Letta.

“Solidarieta’ alla Cgil, vittima oggi a Roma di un atto di violenza assurdo, la cui gravita’ non puo’ essere minimizzata. Un attacco al Sindacato che mira a far salire la tensione a pochi giorni dall’introduzione dell’obbligo di Green Pass sul luogo di lavoro. Un episodio intollerabile che colpisce la struttura democratica del Paese, di cui le parti sociali sono un attore fondamentale. Bisogna tenere alta l’attenzione, respingere con fermezza la minaccia e tutelare imprese e lavoratori”. Cosi’ in una nota Confesercenti sulle violenze di oggi pomeriggio a Roma durante la manifestazione dei no green pass.

 Le immagini dell’assalto alla sede nazionale della Cgil e degli scontri con le Forze dell’ordine nel centro di Roma suscitano le reazioni del Presidente della Repubblica, del presidente del Consiglio e della politica. Sergio Mattarella ha telefonato al segretario generale del sindacato di corso d’Italia, Maurizio Landini, per esprimergli solidarieta’. Anche Mario Draghi ha chiamato il leader della Confederazione. “I sindacati – si legge in una nota di Palazzo Chigi – sono un presidio fondamentale di democrazia e dei diritti dei lavoratori. Qualsiasi intimidazione nei loro confronti e’ inaccettabile e da respingere con assoluta fermezza”. Il Presidente del Consiglio ha condannato le violenze che si sono registrate in diverse citta’ del Paese. “Il diritto a manifestare le proprie idee non puo’ mai degenerare in atti di aggressione e intimidazione”, ha aggiunto ringraziando i milioni di italiani che si sono vaccinati e assicurando che il Governo proseguira’ nel suo impegno per portare a termine la campagna di vaccinazione contro il Covid-19. Una condanna secca alle violenze e’ arrivata anche dal presidente del Senato, Elisabetta Casellati, e della Camera, Roberto Fico. Enrico Letta ha chiesto lo scioglimento di Forza Nuova, oggi in piazza durante gli scontri: “Non bisogna lasciare nessuno spazio alla violenza fascista”, ha affermato il segretario del Pd. Duro anche Luigi Di Maio: “Questi non sono manifestanti, sono delinquenti. Massima vicinanza alle Forze dell’Ordine. Basta con questa violenza inaudita, basta strumentalizzare i vaccini e il green pass: stanno salvando vite umane ed evitando nuove chiusure”, ha scritto su Facebook il ministro degli Esteri. Antonio Tajani, coordinatore di Forza Italia, ha auspicato che i responsabili dei disordini “vengano individuati al piu’ presto”, mentre il segretario della Lega, Matteo Salvini, ha proposto di non confondere “la violenza di pochi criminali con le richieste ragionevoli di chi vuole tutelare salute, diritti, liberta’ e lavoro”.

Giorgia Meloni ha definito vergognose le immagini degli incidenti, ha espresso solidarieta’ alla Cgil e a Landini e ha accusato il ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese, per la gestione dell’ordine pubblico. “Una gestione pessima che una volta di piu’ conferma l’inadeguatezza del ministro”, ha sottolineato la presidente di FdI. La Lega ha criticato la titolare del Viminale e auspicato le sue dimissioni. Parole che il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Federico D’Inca’, ha respinto fermamente: “Chi in queste ore attacca la Ministra Lamorgese indebolisce le Forze dell’Ordine e non contribuisce a rasserenare il clima. In questo momento serve unita’ e non pericolosi distinguo i cui risultati sono sotto gli occhi di tutti”, ha affermato l’esponente del Movimento 5 stelle. 

– “Le Acli nazionali esprimono solidarieta’ e vicinanza a tutta la Cgil per il vile attacco fascista subito oggi pomeriggio a Roma. Ora – si legge in un comunicato – e’ il momento di rimanere uniti contro chi si rende protagonista di attacchi alla convivenza civile e alla Costituzione: la liberta’ di pensiero e di manifestazione non puo’ mai sfociare in violenze di questo genere. Le Acli nazionali saranno presenti domani mattina davanti alla sede nazionale della Cgil per il presidio di solidarieta’ e per dire con forza che nel nostro paese non c’e’ spazio per negazionismi e fascismi”.

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