Sette anni per depositare la sentenza Impregilo. Motivazioni del giudice in aspettativa per caso conti non pagati

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La Procura generale di Milano, guidata da Francesca Nanni, ha fatto ricorso in Cassazione contro la sentenza d’appello ‘bis’ del 2014, con motivazioni depositate dopo 7 anni dal verdetto, che ha confermato l’assoluzione di Impregilo, imputata per la legge sulla responsabilita’ amministrativa in relazione ad un’ipotesi di aggiotaggio, che risale a 18 anni fa e che era contestata agli allora vertici Piergiorgio Romiti e Paolo Savona, per cui fu dichiarata la prescrizione nel 2010. Il ricorso arriva dopo il deposito delle motivazioni lo scorso aprile del giudice Piero Gamacchio andato in aspettativa per il noto caso di conti non pagati.

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