Oggi sentenza sindaca Raggi su caso Marra. Procura chiede 10 mesi reclusione dopo assoluzione in primo grado

19 Dicembre 2020
Lettura 1 min

 E’ attesa per oggi la sentenza del processo di appello che vede imputata la sindaca di Roma Virginia Raggi, accusata di falso per la nomina di Renato Marra a capo dell’Ufficio direzione turismo. La sindaca è stata assolta in primo grado, ma la Procura ha fatto ricorso in secondo grado. La prima cittadina di Roma si è più volte detta “serena” e, a ridosso della sentenza ha precisato che anche in caso di condanna “andrà avanti a testa alta”. Nessun ritiro della sua ricandidatura a sindaca di Roma, dunque, anche se il Movimento 5 stelle potrebbe decidere di ritirarle il simbolo e scegliere un altro candidato per la Capitale. 

La richiesta dei giudici è di dieci mesi di reclusione e pagamento delle spese processuali. Lo ha chiesto il pg Emma D’Ortona nel processo d’appello nella vicenda sulla nomina di Renato Marra a capo del direzione Turismo del Comune.

Immagine tratta dal profilo fb di Virginia Raggi

IL GIORNALE

Direttrice: Stefania Piazzo
La Nuova Padania, quotidiano online del Nord.
Hosting: Stefania Piazzo

Newsletter

Iscriviti alla nostra Newsletter!

Servizio Precedente

Non solo e-commerce. Tutti dal contadino. Boom di spesa vicino a casa

Prossimo Servizio

Toh, che sbadati. I ristori ignorano gli alberghi

Ultime notizie su Cronaca

Allerta gialla ancora al Nord

Ancora piogge e temporali al nord , allerta gialla in quattro regioni. Un nuovo impulso perturbato, di origine atlantica, in rapido avvicinamento alle regioni settentrionali del nostro Paese, porterà ancora condizioni di
TornaSu

Don't Miss