Pagliarini: Un sindacato del Nord non basta. Serve una riforma federale della Costituzione alla Svizzera. Perché Fontana e Giorgetti stanno in silenzio?

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di Giancarlo Pagliarini – Devo dire che l’idea di “Sindacato del Nord” non mi piace. Il punto è che queste cose, questo Sud contro Nord, queste lotte per “portare a casa” qualcosa dallo Stato-padrone,  sono generate dalla pessima organizzazione centralista del nostro paese.

E’ necessario cambiare la nostra organizzazione, dunque  è necessario cambiare una parte della nostra Costituzione.

Serve la riforma Federale ed il modello è quello Svizzero: la sovranità è dei cittadini e dei loro enti territoriali.

Lo Stato deve essere al servizio dei titolari della sovranità e deve svolgere i compiti che i titolari della sovranità gli delegano.

Vedo che Calderoli sta lavorando sull’autonomia ex articolo 116 per ottenere che lo Stato “CONCEDA”, bontà sua, qualcosa alle Regioni.

Ma così il sistema continuerà ad essere centralizzato, così continueranno  le polemiche “Sud contro Nord”,  i membri del Parlamento continueranno a fare il giro delle sette chiese per portare qualche spicciolo nei loro collegi elettorali, e a litigare tutte le volte che ci sarà una  “mancia” da dividere. 

E lo Stato continuerà  ad essere una specie di “Padreterno” lontano dai cittadini. Una organizzazione così centralizzata è contro natura, non funziona e non può funzionare nemmeno se per miracolo riuscissimo ad avere il miglior Governo e i migliori Ministri del mondo.

Confesso che continuo a non capire il silenzio su questo argomento degli amici della “Lega di una volta”, penso a Fontana, a Giorgetti e a tanti altri, che la pensavano esattamente così.

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