Assicurazione Axa ritira pubblicità: “Il tuo medico di famiglia e’ irraggiungibile?”

Lettura 3 min

di Cassandra – Alzi la mano chi non ha difficoltà a reperire il proprio medico di base. Tutto facile nel fine settimana o fuori dagli orari di ambulatorio? Sempre sul pezzo?

Qui non si tratta di offendere una categoria ma di fare il punto sulle criticità del servizio sanitario pubblico. Perché se una compagna di assicurazioni lancia una campagna dal titolo “Il tuo medico di familia è irraggiungibile?”, non lo fa a caso,

Certo, i medici di famiglia, che sono pochi e fanno il triplo, un po’ se la sono legata al dito tanto da essere usciti pubblicamente così:  “Prendiamo atto delle scuse formali di Axa Italia, gia’ anticipate per le vie brevi, per la trovata pubblicitaria quantomeno infelice. Apprezziamo il fatto che, dopo la nostra segnalazione, la campagna sia stata immediatamente ritirata dalle pagine social della compagnia. Chiediamo anche che siano eliminati i post condivisi da profili privati che hanno rimesso in circolazione lo spot”.

Cge scrive è il presidente della FNOMCeO, la Federazione nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri, Filippo Anelli commenta la pubblicita’ che offriva assistenza medica privata con il claime “Il tuo medico di famiglia e’ irraggiungibile?” e che aveva suscitato indignazione dell’ordine dei medici nei giorni scorsi.

Axa ha fatto il passo indietro. “Intendo porgere, a lei ed a tutta la categoria che rappresenta, le più sentite scuse come AXA Italia – scrive Giacomo Gigantiello Amministratore Delegato – per un errore che ha portato alla pubblicazione di un contenuto mal formulato e per questo immediatamente rimosso”. E prosegue: “Non era, in alcun modo, nostra volontà denigrare o porre in discussione l’abnegazione personale e professionale dei medici nella salvaguardia della salute. Cogliamo l’occasione per ribadire la nostra più alta considerazione per i medici e per il personale sanitario e per esprimere profonda gratitudine per quanto quotidianamente fate per la collettività e per tutelare la salute degli assistiti, anche in situazioni estremamente difficili, come quella che stiamo attraversando a causa della pandemia. Teniamo a rinnovare le più sincere scuse, confidando Voglia accogliere la genuinità e la trasparenza dei nostri intendimenti”. 

E i cittadini cos’hanno percepito da questa controversia risolta? Ma, soprattutto, ce la fanno ad essere assistiti oggi dal Ssn? Perché dove ci sono dei vuoti, altri riempiono gli spazi. Lo faranno senza pubblicità e senza che lo Stato abbia garantito a tutti il diritto alla salute. Non è ovviamente colpa dei medici, ma neanche delle assicurazioni private.

Servizio Precedente

Bassetti: Richiamo 60enni? Priorità è vaccinare fragili over 80. A settembre il fallimento

Prossimo Servizio

ZINGARATE PADANE - Quando Zaia diceva: Abbiamo il rating della Baviera e assieme a Maroni, Cota e Tondo voleva la macroregione

Ultime notizie su Opinioni