Infanticidio del piccolo Paitoni: Evitare che un giudice visti i precedenti del padre, conceda l’affido di un minore a chi era già segnalato per violenza oltre che ai domiciliari

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 “La morte del piccolo Daniele Paitoni non è un drammatico incidente. È l’ennesimo infanticidio anticipato da episodi di violenza importanti e numerosi”. Lo afferma il segretario nazionale di Sinistra Italiana Nicola Fratoianni. “Un giudice ha accordato il permesso di tenere il bambino ad un padre – prosegue il leader di SI – che era agli arresti domiciliari perché accusato di aver accoltellato alla schiena un collega di lavoro. Non solo, ha accordato il permesso nonostante anche la moglie, che si stava separando, avesse già segnalato altri episodi di violenza. Come e perché é tutto ciò è stato possibile? Agli uomini che usano violenza contro le donne, a uomini che hanno addirittura accoltellato altre persone, in generale a chiunque abbia effettivamente usato violenza contro altre persone, non possono essere affidati dei bambini senza alcuna precauzione. Per questo – conclude Fratoianni – presenteremo un’interrogazione parlamentare alla Ministra della Giustizia: non è la prima volta che accade, e dobbiamo fare di tutto per evitare che accada di nuovo”.

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