Pensioni, non si tocchino i diritti acquisiti. Uil: contrari a ricalcoli

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 In tema di pensioni i diritti acquisiti non vanno toccati. Lo dice il segretario generale della Uil, Pierpaolo Bombardieri, che in un’intervista alla Stampa valuta positivamente il dialogo avviato con il Governo per cambiare la legge Fornero, ma ribadisce la sua contrarietà al ricalcolo con il contributivo. “L’esecutivo – dice – ha condiviso l’esigenza di parlare di flessibilità in uscita. Riconoscerla è un primo punto, come costruire la riforma è un altro discorso. Ipotizzare un passaggio a un sistema tutto contributivo sarebbe un’ulteriore penalizzazione per chi deve andare in pensione e l’ennesimo ritocco dei diritti acquisiti. Fare il calcolo con il contributivo abbassa l’assegno. Cambiare le regole adesso significa cambiare le carte in tavola. Ci aspettiamo che il confronto continui, faremo un’altra riunione tecnica la prossima settimana e poi una verifica politica con Draghi e i ministri Orlando e Franco”. 

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